Il bal­samo per capelli, tra­du­zione dell’inglese hair con­di­tio­ner, può essere un vero e pro­prio sal­va­gente per la loro salute, ma atten­zione: la qua­lità del pro­dotto e il modo d’uso sono fon­da­men­tali per capelli sani.

In com­mer­cio si tro­vano ormai hair con­di­tio­ner che por­tano con sé la pro­messa di innu­me­re­voli effetti mira­co­losi, ma ricor­da­tevi sem­pre: la sua fun­zione prin­ci­pale è distri­care i capelli dopo il lavaggio.

In più offre inol­tre: seto­sità, mor­bi­dezza e lucen­tezza, dovuti prin­ci­pal­mente a una ridu­zione dell’elettricità statica.

Le mole­cole com­po­nenti un bal­samo per capelli, infatti, sono mole­cole a carica posi­tiva, create con il fine di unirsi a quelle a carica nega­tiva pre­senti sulla super­fi­cie del fusto del capello, in par­ti­co­lar modo in cor­ri­spon­denza delle parti dan­neg­giate: dall’unione delle une e delle altre si forma un film sot­tile intorno al fusto delle lun­ghezze che li rende più lisci e di con­se­guenza più pettinabili.

Dif­fi­date quindi da pro­dotti che vi pro­met­tono capelli mossi, lisci, più volu­mi­nosi, o qual­siasi tipo di effetto rivo­lu­zio­na­rio. Il bal­samo va scelto atten­ta­mente in rela­zione alla natura, allo spes­sore, alla forma e al grado di danno cui sono sot­to­po­ste le vostre chiome, non dall’effetto che vor­re­ste otte­nere. Come sem­pre, il nostro con­si­glio è quello di evi­tare i bal­sami che con­ten­gano sostanze nocive per il capello, come sili­coni, oli mine­rali, petro­lati e ingre­dienti cen­sori di formaldeide.

Fatte que­ste pre­messe è pos­si­bile dire che il bal­samo non appe­san­ti­sce i capelli ed è pos­si­bile uti­liz­zarlo dopo ogni sham­poo, nella giu­sta misura, dopo averli libe­rati dall’acqua e magari tam­po­nati affin­ché il pro­dotto non sci­voli via imme­dia­ta­mente. Siamo scet­tici a defi­nire bal­sami quei pro­dotti la cui appli­ca­zione viene pro­mossa prima dello sham­poo, o sui capelli asciutti.
Non esa­ge­rate nei tempi — nei modi e nelle quan­tità — se avete un’acconciatura corta, media­mente lunga o capelli molto fini. Se invece avete chiome lun­ghe dif­fi­cili da distri­care dopo il lavag­gio potete appli­care il bal­samo sulle mezze lun­ghezze o sulle punte per ren­dere il tutto più sem­plice. La durata della posa dipende invece dalle con­di­zioni di salute dei vostri capelli: se avete una chioma secca, sfi­brata e cre­spa potete lasciare in posa il bal­samo qual­che minuto per ren­dere la sua azione più effi­cace, azione total­mente scon­si­gliata se invece ten­dete ad avere un cuoio che pro­duce sebo in quan­tità ecces­siva.
Anche nel caso in cui i vostri capelli richie­dano l’applicazione aggiun­tiva di una maschera nutriente dopo lo sham­poo, un bal­samo con­di­zio­nante può essere uti­liz­zato come ele­mento finale per favo­rire la pet­ti­na­bi­lità anche dopo di essa.

Non affi­dia­moci a pro­dotti pre­sen­ta­tici come mira­co­losi, ma non rinun­ciamo ad un buon bal­samo per capelli, che — con le giu­ste accor­tezze — potrà essere la mar­cia in più per avere delle chiome sane e bellissime.

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