Il prin­ci­pio è quello del “nutrire i capelli dall’interno”: per avere capelli sani e forti non bastano le cure quo­ti­diane e l’utilizzo di pro­dotti mirati, ma è fon­da­men­tale ini­ziare sin dalla tavola a garan­tire la salute della nostra chioma.

Le carenze ali­men­tari oppure una dieta non cor­ret­ta­mente bilan­ciata, infatti, pos­sono essere causa d’inaridimento, inde­bo­li­mento e per­sino di caduta ecces­siva dei capelli.

La caduta di capelli è un nor­male pro­cesso fisio­lo­gico di ricam­bio della capi­glia­tura: per le chiome più folte, se ne può arri­vare a per­dere fino a un cen­ti­naio al giorno. Il ciclo di cre­scita, caduta e ricre­scita, infatti, si ripete nel corso della vita dell’individuo per circa venti volte.

Diventa, invece, un feno­meno pato­lo­gico quando il rap­porto fra capelli in fase di cre­scita e capelli in fase di invo­lu­zione, o pros­simi alla caduta, si sbi­lan­cia in favore di que­sti ultimi: in que­sto caso, si può trat­tare di un feno­meno per­ma­nente, da affron­tare con il sup­porto di un esperto, oppure di una mani­fe­sta­zione tran­si­to­ria legata a stress psi­co­lo­gico o ambien­tale e, non da ultimo, ad un’alimentazione trascurata.

Del resto, il capello è com­po­sto per la mag­gior parte da pro­teine, tra cui la che­ra­tina: i suoi due ammi­noa­cidi essen­ziali – la cistina e la lisina – non ven­gono sin­te­tiz­zati dal nostro orga­ni­smo, ragion per cui devono essere assunti attra­verso il cibo o sotto forma d’integratori. Se ciò non avviene, si veri­fi­cano degli scom­pensi che por­tano all’indebolimento del bulbo pilifero.

Per man­te­nere i capelli sani e robu­sti, occorre, quindi, garan­tire il giu­sto apporto di nutrienti e, in par­ti­co­lare, di pro­teine, vita­mine e mine­rali.

Pro­teine

Carni rosse, uova e pesce sono una pre­ziosa fonte di ami­noa­cidi: con­su­mare almeno 2/3 por­zioni a set­ti­mana di que­sto tipo di pro­teine per­mette di con­fe­rire volume e resi­stenza alla cor­tec­cia del capello.

Vita­mine

Un ade­guato mix vita­mine, in par­ti­co­lare quelle del gruppo B, fa sì che si migliori lo stato di salute gene­rale del capello.

  • vita­mina A (con­te­nuta nel tuorlo d’uovo, nei pesci grassi, nelle ver­dure a foglia verde, nel fegato): aiuta a pro­teg­gere il cuoio capelluto;
  • vita­mina E (pre­sente negli oli vege­tali e nei cereali inte­grali): con­tra­sta i radi­cali liberi, respon­sa­bili del dete­rio­ra­mento cellulare;
  • vita­mina B2 (assi­mi­la­bile attra­verso uova, lat­ti­cini, broc­coli e fagio­lini): regola la pro­du­zione di sebo e favo­ri­sce il ricam­bio cellulare;
  • vita­mina B4 (si trova nella carne, nei cereali, nelle patate, nel tuorlo d’uovo e nei pomo­dori): otti­mizza l’attività dei fol­li­coli piliferi;
  • vita­mina B5 (pre­sente nelle uova, nelle ara­chidi, nei fun­ghi, nel fegato e nei broc­coli): con­tri­bui­sce alla robu­stezza del fusto e acce­lera la ricre­scita dei capelli.

Mine­rali

Ferro, rame, magne­sio, zinco e zolfo sono oli­goe­le­menti essen­ziali per il benes­sere del cuoio capel­luto e per man­te­nere il capello robu­sto, nutrito e bril­lante. Per assi­cu­rar­sene il giu­sto apporto, è impor­tante osser­vare un regime ali­men­tare quanto più pos­si­bile varie­gato, che includa carne, pesce, cereali, ver­dura e frutta (fre­sca e secca).

In alcuni casi, può essere utile ricor­rere a degli inte­gra­tori spe­ci­fici; in gene­rale, però, con un po’ di atten­zione all’alimentazione ed uno stile di vita sano (anche il fumo, non dimen­ti­chia­molo, è un nemico della salute dei capelli e ne favo­ri­sce la caduta) si può pro­lun­gare nel tempo il benes­sere dei nostri capelli.