Negli anni se ne sono viste di tut­ti i colo­ri per la salu­te dei capel­li. Dai rime­di del­la non­na a cure costo­sis­si­me che non per­met­to­no di otte­ne­re i risul­ta­ti spe­ra­ti.

La cura dei capel­li pas­sa quin­di sia dal­le leg­gen­de ai rime­di natu­ra­li che tro­va­no sicu­ra­men­te fon­da­men­to in quel­le che sono le pro­prie­tà orga­no­let­ti­che dei pro­dot­ti che si van­no ad appli­ca­re sui capel­li.

Pare che il Man­go sia in gra­do di man­te­ne­re sana la capi­glia­tu­ra ripa­ran­do even­tua­li dan­neg­gia­men­ti occor­si ai capel­li.

In par­ti­co­la­re ci si rife­ri­sce al pre­zio­sis­si­mo bur­ro di man­go, un vero e pro­prio estrat­to pro­ve­nien­te dai semi del frut­to, otte­nu­to tra­mi­te spre­mi­tu­ra e pres­sio­ne a fred­do.

Oltre ad esse­re un poten­te pro­tet­ti­vo con­tro i rag­gi UV con note­vo­li van­tag­gi per la pel­le, pare che l’acido iso­stea­ri­co con­te­nu­to nel bur­ro sia in gra­do di agi­re su capel­li dan­neg­gia­ti dal­la non­cu­ran­za o dall’esposizione ad agen­ti atmo­sfe­ri­ci rido­nan­do lucen­tez­za e limi­tan­do le dop­pie pun­te. 

Il repe­ri­men­to del bur­ro di man­go non è sem­pli­cis­si­mo, ma rivol­gen­do­si a erbo­ri­ste­rie par­ti­co­lar­men­te spe­cia­liz­za­te è pos­si­bi­le rice­ve­re indi­ca­zio­ni in meri­to.

I con­si­gli dell’esperto di Prontocapelli.it:

“Dopo un abbon­dan­te lavag­gio con neces­sa­ria posa del­lo sham­poo per 5 minu­ti, risciac­qua­re con abbon­dan­te acqua aven­do cura di rimuo­ve­re tut­ti i resi­dui di sham­poo. Pri­ma di pro­ce­de­re con l’asciugatura, appli­ca­re il bur­ro di man­go sul­le lun­ghez­ze e soprat­tut­to sul­le pun­te al fine di otte­ne­re oppor­tu­na pro­te­zio­ne”.

Pho­to Cre­dit: bangdoll@flickr via pho­to­pin cc