Una ricer­ca svol­ta dal­la Uni­ver­si­ty of Penn­syl­va­nia ha evi­den­zia­to come la pro­tei­na PGD2 cau­si la cadu­ta dei capel­li. Un cam­pio­ne di ven­ti uomi­ni affet­ti da cal­vi­zia comu­ne, si è pre­sta­to ad un test sul cuo­io capel­lu­to: l’analisi ha dimo­stra­to come le zone cal­ve abbia­no livel­li di pro­tei­na PGD2 tre vol­te supe­rio­ri ai livel­li nel­le aree rico­per­te di capel­li. Que­sta ecce­den­za di pro­tei­na PGD2 è un dato di fat­to.

Arre­stan­do gli effet­ti di que­sta pro­tei­na, i capel­li potreb­be­ro rige­ne­rar­si. I ricer­ca­to­ri stan­no cer­can­do di svi­lup­pa­re un trat­ta­men­to in for­ma di cre­ma o unguen­to da cospar­ge­re sul­le zone inte­res­sa­te, con lo sco­po di atte­nua­re l’attività del­la pro­tei­na. Par­ten­do dagli otti­mi risul­ta­ti sul­le cel­lu­le sta­mi­na­li dei fol­li­co­li pili­fe­ri, il pros­si­mo pas­so oltre alla for­mu­la­zio­ne di un pro­dot­to sarà veri­fi­ca­re que­sti risul­ta­ti anche sul­le don­ne. Potreb­be esse­re estre­ma­men­te uti­le anche per tut­te quel­le don­ne che sof­fro­no di alo­pe­cia.