L’alimentazione è un fat­tore impor­tante per la salute del corpo e dei capelli, infatti, seguire una dieta sana e bilan­ciata con­tri­bui­sce a man­te­nere la chioma bella e folta, ma non sem­pre è suf­fi­ciente ed è neces­sa­rio assu­mere inte­gra­tori per capelli. La carenza di sostanze utili al cor­retto svi­luppo del capello potrebbe con­cor­rere, insieme con altre cause, alla caduta dei capelli.

A cosa ser­vono gli inte­gra­tori per capelli?

Gli inte­gra­tori per capelli hanno la fun­zione di appor­tare gli ele­menti neces­sari per la cre­scita del capello, sop­pe­rendo alle even­tuali carenze di tipo ali­men­tare. La man­canza di que­sti prin­cipi unita a sbalzi improv­visi di peso dovuti a diete dima­granti dra­sti­che, inde­bo­li­sce ulte­rior­mente la chioma, ren­den­dola fra­gile, sen­si­bile ed espo­sta al pro­blema della caduta.

Esi­stono in com­mer­cio molti tipi d’integratori per capelli che si dif­fe­ren­ziano per il tipo di sostanze nutri­tive contenute.

Gli inte­gra­tori soli­ta­mente sono com­po­sti di:

  • ammi­noa­cidi sol­fo­rati (metio­nina, cisteina, tau­rina, argi­nina): pre­senti nella carne e nel pesce, sono utili alla ristrut­tu­ra­zione della che­ra­tina, ele­mento fon­dante del capello;
  • mine­rali (ferro, zinco, magne­sio, rame): indi­cati a raf­for­zare la fibra del capello;
  • vita­mine ed estratti vege­tali: le vita­mine pre­di­lette sono quelle C e E, con­te­nute nella frutta come arance, frutti di bosco e kiwi, e nella ver­dura come the verde, broc­coli e in genere in buona parte della ver­dura fresca.

Quando assu­mere integratori?

L’assunzione d’integratori per capelli è adatta nei seguenti casi:

  • come coa­diu­vante a una tera­pia spe­ci­fica con­tro la caduta dei capelli;
  • per risol­vere pro­blemi di per­dita dovuta a stress, debi­li­ta­zione fisica e tera­pia far­ma­co­lo­gica aggressiva;
  • nei cambi di sta­gione;
  • nei casi di sebor­rea (eccesso di grasso);
  • in seguito a trat­ta­menti radio e che­mio­te­ra­pici.

L’assunzione d’integratori per capelli deve avve­nire dopo aver con­sul­tato il medico o per­sone qua­li­fi­cate in mate­ria, poi­ché solo attra­verso l’analisi dei com­po­nenti ali­men­tari man­canti si può indi­care un certo tipo d’integratore piut­to­sto che un altro.