La caduta dei capelli inte­ressa, anche se in minor numero rispetto al sesso maschile, le donne che subi­scono in maniera più trau­ma­tica que­sto feno­meno per i risvolti di tipo este­tico che com­porta. Recenti studi dimo­strano che circa un 40% di donne sono col­pite da que­sta pato­lo­gia. A dif­fe­renza dell’alopecia maschile, quella fem­mi­nile si mani­fe­sta in zone del capo diverse, anche se la mag­gior parte delle cause sono simili come ad esempio:

  • invec­chia­mento
  • gene­tica
  • scom­pensi ormonali
  • assun­zione di deter­mi­nati far­maci (soprat­tutto anti­coa­gu­lanti o per la pres­sione, e altri)
  • stress

Nella donna si aggiun­gono, inol­tre, l’assun­zione di certe pil­lole anti­con­ce­zio­nali, la sin­drome dell’ovaio poli­ci­stico e le con­se­guenze della gra­vi­danza, tutte que­sto pos­sono con­cor­rere ad aumen­tare la caduta dei capelli in modo ano­malo. Spesso la caduta può essere tem­po­ra­nea ma in altre occa­sioni può diven­tare pato­lo­gica, ecco per­ché è fon­da­men­tale inter­ve­nire in prestezza.

Come pre­ve­nire que­sto feno­meno, che a volte può tra­sfor­marsi in una vera e pro­pria disfunzione?

  • con­durre uno stile di vita sano –> si con­si­glia di seguire un’alimentazione cor­retta facendo atten­zione a non ecce­dere con i grassi e inte­grando even­tuali man­canze pro­tei­che, per man­te­nere i capelli sani e robusti;
  • non legare i capelli in accon­cia­ture troppo strette –> que­sto potrebbe irri­tare il cuoio capel­luto e cau­sare nel tempo una mag­giore per­dita di capelli;
  • non abu­sare di pro­dotti per capelli –> gel e lacca, ad esem­pio, sono dan­nosi per­ché depo­si­tan­dosi in mag­giori quan­tità, non lasciano tra­spi­rare la cute;
  • asciu­gare i capelli a basse tem­pe­ra­ture –> si sug­ge­ri­sce di non usare il phon da una distanza troppo rav­vi­ci­nata per evi­tare di sur­ri­scal­dare i capelli e il cuoio;
  • lavare rego­lar­mente la chioma con pro­dotti ade­guati –> si con­si­glia di sce­gliere sham­poo neu­tri o anti caduta, per nulla aggres­sivi, in modo da non alte­rare il deli­cato equi­li­brio del cuoio capelluto.

Infine, il miglior con­si­glio è di rivol­gersi a cen­tri tri­co­lo­gici spe­cia­liz­zati se si nota una caduta dei capelli ano­mala che, attra­verso un’attenta dia­gnosi, pos­sono indi­vi­duare le cause e stu­diare le varie solu­zioni per risol­vere il pro­blema e ritor­nare ad avere la pro­pria chioma.

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