Diven­tare madre è sicu­ra­mente una sen­sa­zione unica e spe­ciale che coin­volge la donna a tre­cen­to­ses­santa gradi, infatti, soprat­tutto durante la gra­vi­danza e l’allat­ta­mento, il corpo si tra­sforma radi­cal­mente e si pos­sono veri­fi­care alcuni cam­bia­menti sostan­ziali: i capelli ad esem­pio risen­tono molto dei cam­bia­menti ormo­nali. Durante la gra­vi­danza la chioma diventa più splen­dente e bella gra­zie agli ormoni fem­mi­nili estro­geni che allun­gano la fase ana­gen, rin­for­zano i capelli e ne rego­lano la quan­tità di sebo. Anche la pro­du­zione della pro­sta­ci­clina è impor­tante, que­sta sostanza che si trova in grande quan­tità nella pla­centa, favo­ri­sce la dila­ta­zione dei vasi san­gui­gni aumen­tando la vasco­la­riz­za­zione dei tes­suti por­tando a una mag­giore cre­scita e raf­for­za­mento dei capelli. La chioma durante que­sti nove mesi gode di buona salute.

Tutto cam­bia invece nel periodo suc­ces­sivo alla gra­vi­danza. Durante l’allat­ta­mento il corpo della donna è sot­to­po­sto a uno stress mag­giore e di con­se­guenza ne risente anche la bel­lezza dei capelli. In alcuni casi si può veri­fi­care la com­parsa di alo­pe­cie e un’aumentata caduta dei capelli, que­sto è dovuto pri­ma­ria­mente a una ridu­zione improv­visa di:

  • estro­geni
  • pro­sta­ci­clina

In que­sto periodo, inol­tre, aumenta la pro­du­zione di pro­lat­tina, una delle prin­ci­pali nemi­che dei capelli, in quanto tende a inde­bo­lirli e a favo­rirne la per­dita. A con­cor­rere vi è, inol­tre, la ridu­zione di vita­mine e sali minerali.

Cosa si può fare per avere una chioma bella e in salute?

Ecco qual­che consiglio!

  • Seguire un’alimentazione sana e bilan­ciata –> è neces­sa­rio intro­durre cibi ric­chi di vita­mine, come frutta, ver­dura, cereali e frutta secca. Si con­si­glia, inol­tre, di inte­grare la dieta con gli ammi­noa­cidi sol­fo­rati che si tro­vano in uova e legumi, per­ché con­ten­gono nutri­menti indispensabili.
  • Ese­guire mas­saggi al cuoio capel­luto –> serve soprat­tutto per sti­mo­lare la micro­cir­co­la­zione e irro­rare i bulbi, indu­cendo una mag­giore cre­scita di capelli.

Infine, è impor­tante sot­to­li­neare che non ci si deve pre­oc­cu­pare ecces­si­va­mente se avviene un incre­mento della caduta dei capelli poi­ché si tratta di un feno­meno natu­rale e rever­si­bile nel tempo. Se invece la per­dita dovesse per­ma­nere anche dopo molti mesi dal parto, si con­si­glia di rivol­gersi a un cen­tro tri­co­lo­gico per ana­liz­zare le cause e stu­diare un’eventuale tera­pia atta ad arre­stare il fenomeno.

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