Oggi vi vogliamo intro­durre ad uno dei pos­si­bili rimedi natu­rali alla cal­vi­zie andro­ge­ne­tica: la Sere­noa Repens.

Prima di illu­strarvi le pro­prietà e i bene­fici di que­sta pianta vogliamo sot­to­li­neare che le spe­ri­men­ta­zioni sulla Sere­noa ine­renti la caduta dei capelli sono ancora in una fase pri­mor­diale e quelli che ripor­tiamo sono solo gli esiti delle prime som­mi­ni­stra­zioni avvenute.

La Sere­noa Repens, detta anche saw pal­metto, è una palma nana – non supera i 3 metri di altezza– che cre­sce negli stati della costa atlan­tica meri­dio­nale degli Stati Uniti, nel Sud Europa e nell’Africa del Nord. Que­sta pianta pro­duce bac­che di colore rosso scuro, mono­seme, simili ad olive ed è usata da oltre 200 anni per curare le infe­zioni dell’apparato uri­na­rio e dell’ipertrofia prostatica.

Di recente gli stu­diosi hanno ini­ziato ad ana­liz­zare l’effetto della Sere­noa in rela­zione alla caduta dei capelli con riscon­tri posi­tivi. Sem­bra infatti che que­sta pianta, assunta sotto forma di inte­gra­tore o di fiale, pro­duca rea­zioni molto simili a quelli della fina­ste­ride, far­maco usato nor­mal­mente per com­bat­tere l’alopecia andro­ge­ne­tica. Le sostanze con­te­nute nella Sere­noa inter­ven­gono sul ciclo di tra­sfor­ma­zione del testo­ste­rone in DHT (dii­dro­te­sto­ste­rone) agendo sull’enzima che opera la sin­te­tiz­za­zione del primo, l’enzima 5-alfa redut­tasi, e ral­len­tando così il pro­cesso. Il DHT è l’ormone più potente del nostro orga­ni­smo e opera in maniera 4 – 5 volte più potente di quanto fac­cia il testo­ste­rone da cui prende sostanza. Sui capelli il DHT pro­voca la minia­tu­riz­za­zione: agendo sui fol­li­coli li rim­pic­cio­li­sce cau­sando così la cre­scita di capelli sem­pre più deboli, le evi­denti stem­pia­ture e la sebor­rea, uno dei segni più tan­gi­bili dell’alopecia.

I risul­tati che finora si hanno non sono suf­fi­cienti a soste­nere l’efficacia totale della Sere­noa nella lotta all’alopecia, ma il 40% dei sog­getti affetti dalla malat­tia, sot­to­po­sti al trat­ta­mento, ha mostrato un evi­dente miglio­ra­mento delle pro­prie condizioni.

Ad oggi non si può affer­mare che l’effetto della Sere­noa sia para­go­na­bile a quello della fina­ste­ride, ma è altret­tanto vero che non lo sono nep­pure gli effetti col­la­te­rali. È risa­puto infatti che un trat­ta­mento a base di fina­ste­ride può pro­vo­care facil­mente nell’uomo un calo della libido e disfun­zione eret­tile, con­tro­in­di­ca­zioni che è dimo­strato non essere cau­sate dalla Serenoa.

Ci tro­viamo quindi di fronte ad un bivio: fun­ziona o non fun­ziona? Ten­tare o meno?

Dal nostro punto di vista vi con­si­gliamo di fare una valu­ta­zione, anche banale, della vostra situa­zione per capire se vi tro­vate in uno stato ini­ziale o avan­zato di caduta di capelli. Nel caso abbiate notato da poco le prime stem­pia­ture o le prime cadute ano­male può valere la pena affi­darsi in prima bat­tuta ad un rime­dio natu­rale come la Sere­noa Repens per com­bat­tere la cal­vi­zie maschile senza effetti col­la­te­rali, piut­to­sto che pas­sare imme­dia­ta­mente ad un trat­ta­mento d’urto.

Photo cre­dit: http://www.jennerfarmaceutici.it/