Molte donne, e sem­pre più uomini, oggi ricor­rono alla tinta per coprire i fasti­diosi capelli bian­chi o anche solo per cam­biare tona­lità alla pro­pria chioma. Le tinte per­met­tono un look sem­pre nuovo e trendy per­met­tendo di sop­pe­rire al pro­blema della cani­zie ma hanno anche delle con­tro­in­di­ca­zioni per cui i capelli richie­dono mag­giori cure. Uno dei pro­blemi prin­ci­pali cau­sati dalle colo­ra­zioni è la sec­chezza, alcune sostanze con­te­nute, infatti, pos­sono dan­neg­giare i capelli e ren­derli opa­chi e aridi con ten­denza a spezzarsi.

Per­ché la colo­ra­zione può dan­neg­giare i capelli?

Il capello è com­po­sto da diversi strati e la parte più esterna è for­mata dalla cuti­cola, que­sta può essere attac­cata e alte­rata dalle tinte e creare il fasti­dioso feno­meno dei capelli frizz, con con­se­guente sec­chezza della chioma. Alcune tinte per­ma­nenti per capelli con­ten­gono ammo­niaca che sol­leva gli strati di cuti­cola per far pene­trare il colore nella cor­tec­cia e far durare più a lungo la colo­ra­zione. L’ammoniaca va così a modi­fi­care il colore ori­gi­na­rio del capello facen­dolo scu­rire o schia­rire. Le cuti­cole sol­le­vate ren­de­ranno il capello più fra­gile e sog­getto a spez­za­mento. Inol­tre, que­ste tipo­lo­gie di tinte per­ma­nenti potreb­bero sca­te­nare even­tuali intol­le­ranze cuta­nee a certi com­po­nenti chi­mici contenuti.

Come ripa­rare i capelli dan­neg­giati e secchi?

Se i capelli si pre­sen­tano molto sec­chi con dop­pie punte, una delle solu­zioni più dra­sti­che è appunto tagliare la parte inte­res­sata e curare poi con meti­co­lo­sità la pro­pria chioma.

Se la situa­zione non dovesse essere così disa­strosa, si con­si­glia, prima di tagliare, di pro­vare a ripa­rare ed idra­tare i capelli con pro­dotti spe­ci­fici. Per prima cosa è impor­tante sce­gliere lo sham­poo giu­sto, spesso usarne uno troppo aggres­sivo potrebbe solo accen­tuare il pro­blema, ecco per­ché pre­di­li­gere sham­poo natu­rali e deli­cati. Ad ogni lavag­gio è impor­tante appli­care sulle lun­ghezze il bal­samo per idra­tare il capello. Inol­tre, si con­si­glia di usare un pro­dotto con­di­zio­nante dopo ogni lavag­gio per sigil­lare le cuti­cole e il fusto del capello e disci­pli­nare il fasti­dioso effetto frizz. Si sug­ge­ri­sce anche di non uti­liz­zare fonti di calore ecces­si­va­mente calde come phon o pia­stre roventi per­ché il calore con­tri­bui­sce a sol­le­vare le cuti­cole del capello e ad acuire il pro­blema. Per quanto riguarda la tinta è meglio sospen­dere quella di tipo per­ma­nente e pre­fe­rire una colo­ra­zione natu­rale, che dona un riflesso colo­rato al capello. Tra que­ste la più uti­liz­zata è quella all’Henné, che va ad agire solo sulla super­fi­cie del capello, anche se ha una durata più limi­tata però sicu­ra­mente non dan­neg­gia la chioma.

Se nono­stante que­sti accor­gi­menti i capelli doves­sero pre­sen­tarsi molto sec­chi e fra­gili e con il tempo cadere si con­si­glia di rivol­gersi tem­pe­sti­va­mente ad un cen­tro tri­co­lo­gico di fidu­cia per una prima visita sullo stato di salute di cuoio capel­luto e capelli. Dopo un’attenta anam­nesi, il tri­co­logo sarà in grado di iden­ti­fi­care il pro­blema e sug­ge­rire una tera­pia cor­retta o norme igie­ni­che adatte da seguire.

Essere belle è appa­gante ma sal­va­guar­dare la salute della pro­pria chioma ancor di più!