L’esta­te è ormai agli sgoc­cio­li, il sole, la sal­se­di­ne e il ven­to han­no mes­so a dura pro­va i nostri capel­li ed è ora di ini­zia­re a pen­sa­re a come pren­der­se­ne cura nel modo giu­sto anche una vol­ta rien­tra­ti dal­le vacan­ze.

L’acqua sala­ta, infat­ti, può influi­re nega­ti­va­men­te sui capel­li, ren­den­do­li mol­to sec­chi, fra­gi­li e ten­den­ti allo spez­za­men­to ma può ave­re nel­lo stes­so tem­po anche effet­ti bene­fi­ci poi­ché ha pro­prie­tà esfo­lian­ti per il cuo­io capel­lu­to e con­tri­bui­sce a rimuo­ve­re la pel­le sec­ca.

Vedia­mo assie­me come sal­va­guar­da­re i nostri capel­li dai dan­ni dell’acqua sala­ta! È, infat­ti, impor­tan­te pren­der­se­ne cura duran­te le vacan­ze ma anche dopo.

Come proteggere i capelli dall’acqua di mare?

È bene sal­va­guar­da­re i capel­li dagli effet­ti nega­ti­vi dell’acqua sala­ta per que­sto seguen­do qual­che sem­pli­ce con­si­glio è pos­si­bi­le ridur­re i dan­ni.

Si con­si­glia dopo ogni bagno in mare di sciac­qua­re i capel­li con acqua dol­ce per rimuo­ve­re il sale che con­tri­bui­rà a disi­dra­ta­re la capi­glia­tu­ra. Inol­tre, pri­ma di anda­re in spiag­gia e dopo ogni bagno è oppor­tu­no appli­ca­re sul­le lun­ghez­ze un pro­dot­to pro­tet­ti­vo per man­te­ne­re i capel­li idra­ta­ti.

Come curare i capelli dopo l’estate?

Come anti­ci­pa­to, segui­re gli accor­gi­men­ti soprad­det­ti in spiag­gia è impor­tan­te per ridur­re gli effet­ti nega­ti­vi dal sale ma è con­si­glia­bi­le inter­ve­ni­re anche una vol­ta tor­na­ti dal­le vacan­ze per rige­ne­ra­re i nostri capel­li pre­stan­do atten­zio­ne a sem­pli­ci gesti e uti­liz­zan­do pro­dot­ti spe­ci­fi­ci.

La solu­zio­ne, nel­la mag­gior par­te dei casi, è di tipo cosme­to­lo­gi­co quin­di agen­do sul­le moda­li­tàfre­quen­za dei lavag­gi e appli­can­do lozio­ni adat­te. È pre­fe­ri­bi­le usa­re sham­poo non aggres­si­vi ed ecces­si­va­men­te sgras­san­ti poi­ché rimuo­ve­reb­be­ro il sebo pro­tet­ti­vo del capel­lo. Sono indi­ca­te, inve­ce, le che­ra­ti­ne natu­ra­li da appli­ca­re sia sul cuo­io capel­lu­to sia sui capel­li con l’obiettivo di nutri­re i capel­li appe­na nati. Diver­sa­men­te è scon­si­glia­to l’uso di un bal­sa­mo com­mer­cia­le che con­ten­ga sili­co­ne e imper­mea­bi­liz­zi il capel­lo impe­den­do l’assorbimento così di pro­dot­ti cura­ti­vi.

Infi­ne, se nono­stan­te i sug­ge­ri­men­ti dati, i capel­li doves­se­ro pre­sen­tar­si ecces­si­va­men­te sec­chi e sog­get­ti a rot­tu­ra si con­si­glia di con­sul­ta­re uno spe­cia­li­sta pres­so un cen­tro tri­co­lo­gi­co per una pri­ma ana­li­si del­lo sta­to del capel­lo e segui­re un trat­ta­men­to ade­gua­to al pro­ble­ma.