Spes­so si sen­te par­la­re di alo­pe­cia uni­ver­sa­le ma non si sa nel­lo spe­ci­fi­co che tipo di pato­lo­gia sia e se sia pos­si­bi­le curar­la. Si trat­ta di una gra­ve malat­tia che pro­vo­ca la cadu­ta di tut­ti i peli del cor­po e può esse­re più o meno gra­ve e per­ma­nen­te. Ripren­dia­mo in par­te l’articolo di Ange­la Seren “Alo­pe­cia uni­ver­sa­le: cos’é?” che ci ha par­la­to di que­sta pato­lo­gia qual­che tem­po fa.

- L’alopecia uni­ver­sa­le è una malat­tia che por­ta alla per­di­ta di tut­ti i peli del cor­po. È la più gra­ve for­ma di alo­pe­cia area­ta.

Que­sto tipo di alo­pe­cia può esse­re acu­ta, nel­la qua­le si ha una tota­le cadu­ta in un tem­po che va da poche set­ti­ma­ne a 2 anni, o per­ma­nen­te.

L’alopecia uni­ver­sa­le può veri­fi­car­si a qual­sia­si età, ed è attual­men­te rite­nu­ta una malat­tia autoim­mu­ne: la tota­le cadu­ta avvie­ne per­ché il siste­ma immu­ni­ta­rio aggre­di­sce il fol­li­co­lo pili­fe­ro: il capel­lo vie­ne espul­so e il fol­li­co­lo pas­sa ad una situa­zio­ne di quie­scen­za per un perio­do di tem­po impre­ve­di­bi­le, che può dura­re mesi o anche anni.

Vi sono nume­ro­si trat­ta­men­ti spe­ri­men­ta­li che pro­va­no ad affron­ta­re il pro­ble­ma uti­liz­zan­do agen­ti immu­no­re­go­la­to­ri. -

Si può infi­ne pre­ci­sa­re che l’alopecia uni­ver­sa­le può esse­re trat­ta­ta con cure e mac­chi­na­ri spe­ri­men­ta­li usa­ti da un’equipe medi­ca spe­cia­liz­za­ta, ma non è garan­ti­ta la com­ple­ta gua­ri­gio­ne, in alcu­ne cir­co­stan­ze si nota un miglio­ra­men­to e suc­ces­si­va­men­te una regres­sio­ne per cui potreb­be esse­re neces­sa­rio ripe­te­re il trat­ta­men­to cicli­ca­men­te. La scien­za pro­se­gue tut­to­ra nel­la ricer­ca per risol­ve­re que­sta malat­tia autoim­mu­ne per la qua­le al momen­to non esi­ste una cura defi­ni­ti­va e cer­ta.