Una del­le cre­den­ze più dif­fu­se e sba­glia­te è pen­sa­re che lava­re la pro­pria chio­ma con una cer­ta fre­quen­za pos­sa cau­sa­re la cadu­ta dei capel­li, nul­la di più sba­glia­to. Al con­tra­rio non igie­niz­za­re i capel­li e tra­scu­ra­re la loro igie­ne può dan­neg­gia­re vera­men­te la capi­glia­tu­ra. La puli­zia di cuo­io capel­lu­to e capel­li è mol­to impor­tan­te, que­sta dev’essere fat­ta uti­liz­zan­do i pro­dot­ti giu­sti per la pro­pria per­so­na, si con­si­glia di sce­glie­re sham­poo, bal­sa­mo e altri pro­dot­ti che non con­ten­ga­no nel­le loro for­mu­la­zio­ni sali, sili­co­ni e petro­la­ti, sostan­ze che ren­do­no gras­si o sec­ca­no i capel­li. La ten­den­za degli ulti­mi mesi è quel­la del­lo sham­poo sec­co per evi­ta­re di lava­re i capel­li ogni gior­no e velo­ciz­za­re l’operazione, in real­tà si sug­ge­ri­sce di ese­gui­re il lavag­gio come di con­sue­to sce­glien­do al mas­si­mo uno sham­poo deli­ca­to per­ché più effi­ca­ce.

È pre­fe­ri­bi­le lava­re la chio­ma tut­ti i gior­ni o al mas­si­mo a gior­ni alter­ni per evi­ta­re che la spor­ci­zia si depo­si­ti sul cuo­io capel­lu­to, infat­ti, que­sto soli­ta­men­te vie­ne rive­sti­to da uno stra­to di gras­so e spor­co e la sua sedi­men­ta­zio­ne potreb­be pro­vo­ca­re anche pru­ri­to mol­to for­te. Grat­ta­re la cute con fre­quen­za ed ener­gi­ca­men­te potreb­be pro­vo­ca­re lesio­ni alla stes­sa, favo­ri­re infe­zio­ni e altre pato­lo­gie, e addi­rit­tu­ra il dan­neg­gia­re i bul­bi pili­fe­ri. La fre­quen­za del lavag­gio dipen­de soprat­tut­to dal­le con­di­zio­ni di vita del­la per­so­na e dal­le sue carat­te­ri­sti­che fisi­che, ad esem­pio chi vive in cit­tà ha la neces­si­tà di igie­niz­zar­li più spes­so per rimuo­ve­re lo smog e la pol­ve­re dal­la chio­ma, chi pra­ti­ca sport deve lavar­li tut­ti i gior­ni per eli­mi­na­re il sudo­re, chi inve­ce ha uno sti­le di vita più seden­ta­ria ma ha i capel­li gras­si, deve lavar­li comun­que con una cer­ta costan­za.

I pro­dot­ti igie­ni­ci, come lo sham­poo, con­ten­go­no dei ten­sioat­ti­vi di varie cate­go­rie che per­met­to­no di crea­re diver­se for­mu­la­zio­ni: per capel­li sec­chi, nor­ma­li, fini, colo­ra­ti e per cura­re pro­ble­mi spe­ci­fi­ci come la for­fo­ra o l’eccesso di sebo e altri. Il ph del pro­dot­to è aci­do, soli­ta­men­te 5, anche se sham­poo più spe­ci­fi­ci pos­so­no ave­re un coef­fi­cien­te più bas­so. Si con­si­glia di dedi­ca­re al lavag­gio alme­no 4 o 5 minu­ti per lascia­re agi­re il pro­dot­to sul­la cute, mas­sag­gia­re ener­gi­ca­men­te e poi sciac­qua­re con abbon­dan­te acqua tie­pi­da.

Per­ché quan­do si lava­no i capel­li, que­sti cado­no in misu­ra mag­gio­re?

Il lavag­gio, essen­do un atto mec­ca­ni­co, pro­vo­ca stro­fi­na­men­to ed è quin­di nor­ma­le assi­ste­re a una cadu­ta dei capel­li mag­gio­re, tra l’altro i capel­li che si stac­ca­no duran­te il lavag­gio si sareb­be­ro comun­que stac­ca­ti per­ché in fase telo­gen, ulti­ma fase del ciclo di vita del capel­lo.

Infi­ne si può affer­ma­re che la cura del­la chio­ma è un bigliet­to da visi­ta del­la per­so­na, per­ché capel­li spor­chi e maleo­do­ran­ti non faran­no cer­to una bel­la impres­sio­ne sul pros­si­mo, inve­ce una chio­ma per­fet­ta, sana e puli­ta darà un’immagine deci­sa­men­te miglio­re.

Pho­to Cre­dit: viveremeglio.it