Le tin­te capel­li sono trat­ta­men­ti este­ti­ci mol­to dif­fu­si sia tra i gio­va­ni che voglio­no cam­bia­re la pro­pria imma­gi­ne sia per chi vuo­le inve­ce nascon­de­re i capel­li bian­chi, ma, in alcu­ni casi, pos­so­no dan­neg­gia­re irri­me­dia­bil­men­te la nostra chio­ma. Ecco per­ché è impor­tan­te sce­glie­re le tin­tu­re con gli ingre­dien­ti meno dan­no­si e far­si gui­da­re da un esper­to del set­to­re nell’acquisto.

Nei casi estre­mi, le tin­te pos­so­no addi­rit­tu­ra bru­cia­re e rovi­na­re i capel­li, que­sto può dipen­de­re da una posa trop­po pro­lun­ga­ta o da sostan­ze noci­ve con­te­nu­te al loro inter­no che aggre­di­sco­no i fol­li­co­li pili­fe­ri in manie­ra tal­vol­ta irre­ver­si­bi­le. In que­sta cir­co­stan­za la doman­da prin­ci­pa­le che sor­ge è: una vol­ta rovi­na­ti o cadu­ti i miei capel­li pos­so­no ricre­sce­re?

La pri­ma cosa da valu­ta­re è l’enti­tà dei dan­ni subi­ti dal­la nostra chio­ma, infat­ti, le ustio­ni chi­mi­che pos­so­no esse­re di gra­vi­tà diver­se e di con­se­guen­za anche l’importanza del­la bru­cia­tu­ra e del­la cadu­ta dei capel­li. È fon­da­men­ta­le valu­ta­re se sia­no sta­ti dan­neg­gia­ti i fol­li­co­li pili­fe­ri o meno, e a che livel­lo.

Tra i dan­ni più lie­vi vi è la rot­tu­ra del capel­lo, poi­ché que­sto vie­ne inde­bo­li­to e attac­ca­to dal­le sostan­ze chi­mi­che con­te­nu­te nel­le tin­te. I capel­li pos­so­no quin­di spez­zar­si e dan­neg­giar­si ma i fol­li­co­li non ripor­ta­re alcun dan­no nono­stan­te il capel­lo pos­sa rom­per­si alla radi­ce. In que­sto caso, l’unica solu­zio­ne è taglia­re la chio­ma e atten­de­re che que­sta ricre­sca.

Un fat­to­re mol­to impor­tan­te che influen­za la ricre­sci­ta del capel­lo è il cor­ret­to appor­to di nutri­men­ti essen­zia­li, che si acqui­si­sce seguen­do una die­ta sana e bilan­cia­ta che con­ten­ga vita­mi­ne, mine­ra­li e ammi­noa­ci­di basi­la­ri per la salu­te dei capel­li.

Un dan­no inve­ce di tipo mode­ra­to può esse­re deter­mi­na­to dal­la tem­po­ra­nea cadu­ta dei capel­li, se l’aggressione chi­mi­ca ha pene­tra­to la cute, ma il fol­li­co­lo pili­fe­ro non è sta­to com­pro­mes­so. In que­sta situa­zio­ne si dovrà atten­de­re la ricre­sci­ta dei capel­li oppu­re, se que­sta doves­se esse­re mol­to len­ta, si con­si­glia di rivol­ger­si ad un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia per un trat­ta­men­to mira­to e per­so­na­liz­za­to che agi­sca per rin­for­za­re la chio­ma e sti­mo­la­re la ricre­sci­ta.

La cadu­ta dei capel­li o bru­cia­tu­ra in segui­to ad un’aggres­sio­ne gra­ve, si riscon­tra quan­do il cuo­io capel­lu­to diven­ta luci­do e cal­vo nel­la zona inte­res­sa­ta, si trat­ta di un feno­me­no per­ma­nen­te ed irre­ver­si­bi­le. In que­sto caso si par­la di alo­pe­cia cica­tri­zia­le, in quan­to i fol­li­co­li pili­fe­ri sono dan­neg­gia­ti in manie­ra impor­tan­te, tan­to da non per­met­te più la ricre­sci­ta del capel­lo. L’unica solu­zio­ne potreb­be esse­re un tra­pian­to di capel­li per rin­fol­ti­re la zona inte­res­sa­ta ma si trat­ta di solu­zio­ni che varia­no da medi­co a medi­co in base all’anamnesi del pazien­te.

Infi­ne, è impor­tan­te infor­mar­si con atten­zio­ne sul­le tipo­lo­gie di tin­te capel­li e cosa con­ten­go­no al loro inter­no per non rischia­re di met­te­re in peri­co­lo il benes­se­re del­la nostra chio­ma e incor­re­re in spia­ce­vo­li situa­zio­ni.