A tutti sarà capi­tato almeno una volta di attra­ver­sare momenti di forte stress, dovuti a mol­te­plici fat­tori dalla sfera lavo­ra­tiva a quella affet­tiva, è impor­tante non sot­to­va­lu­tare lo stress poi­ché ha diverse riper­cus­sioni sul nostro organismo…vediamo nello spe­ci­fico come agi­sce sulla nostra chioma!

Stress e per­dita di capelli

Un periodo di forte stress, infatti, può gene­rare il Telo­gen efflu­vium, ossia la per­dita di capelli tem­po­ra­nea, che si mani­fe­sta circa qual­che mese dopo l’evento stres­sante. Il dira­da­mento dei capelli può essere anche dif­fuso su tutto il cuoio capel­luto e soli­ta­mente dura circa 6 mesi, quando si pro­trae di più può tra­sfor­marsi in un disturbo cronico.

Lo stress, inol­tre, può acce­le­rare la caduta dei capelli in per­sone con una pre­di­spo­si­zione gene­tica e il dira­da­mento della chioma avviene in maniera gra­duale, può essere dif­fuso oppure loca­liz­zato in deter­mi­nate aree del capo. Trat­tan­dosi di fat­tori ere­di­tari la cal­vi­zie si pre­senta pre­ma­tu­ra­mente se inne­scata da altri fat­tori, come in que­sto caso dallo stress.

È impor­tante rile­vare che l’evento stres­sante può pre­sen­tarsi in maniera improv­visa ed essere di una certa entità, in que­ste cir­co­stanze si può par­lare di Alo­pe­cia Areata, ossia una malat­tia autoim­mune che causa cal­vi­zie di vari gradi, ecco per­ché è bene non sot­to­va­lu­tare il fenomeno.

Esi­stono certe tipo­lo­gie di lavori in cui le respon­sa­bi­lità sono molte e i ritmi sono fre­ne­tici, que­sto può gene­rare ansia e agi­ta­zione por­tando tal­volta alti livelli di stress. In que­ste cir­co­stanze, in per­sone mag­gior­mente pre­di­spo­ste e più sog­gette, la caduta dei capelli può veri­fi­carsi con mag­gior facilità.

Lo stress col­pi­sce sia uomini sia donne, ma quest’ultime sem­brano più inte­res­sate dal feno­meno poi­ché hanno diversi com­piti da svol­gere anche al di fuori della vita lavo­ra­tiva. Essere costan­te­mente sotto stress spinge il nostro orga­ni­smo ad con­su­mare mag­gior ener­gia e, come con­se­guenza, si pos­sono sca­te­nare una serie di effetti col­la­te­rali, molti dei quali deri­vano dalla pro­du­zione ecces­siva di cor­ti­solo. Que­sta sostanza influenza il corpo in vari modi dalla caduta dei capelli alla debi­li­ta­zione del sistema immu­ni­ta­rio ed altri.

Se la per­dita di capelli dovesse risul­tare ecces­siva in certi periodi in cui si è mag­gior­mente stres­sati, è con­si­glia­bile ridurre al minimo lo stress lad­dove pos­si­bile e chie­dere il parere di uno spe­cia­li­sta per con­tra­stare la caduta dei capelli.