Oggi nel nostro post vogliamo par­larvi di una pianta nota a tutti ma di cui non tutti pur­troppo cono­scono le infi­nite pro­prietà tera­peu­ti­che e cura­tive: l’ortica.

L’ortica, urtica dioica e urtica urens, è un’erba medi­ci­nale tra­di­zio­nale uti­liz­zata nel corso del tempo per gli scopi più vari e nei modi più fan­ta­siosi, alcuni diven­tati addi­rit­tura leg­gen­dari. Pare che gli anti­chi infatti appli­cas­sero rametti di ortica fre­sca sulla schiena degli stu­denti per sti­mo­lare la loro capa­cità di appren­di­mento e la loro memoria.

Anche al giorno d’oggi a que­sta pianta ven­gono attri­buite pro­prietà anti­dia­be­ti­che, in quanto ha un effetto ipo­gli­ce­miz­zante; pro­prietà anti­tu­mo­rali per il tumore alla pro­stata, in quanto neu­tra­lizza deter­mi­nati enzimi atti a infiam­mare l’organo maschile; pro­prietà gastro pro­tet­tive ed, infine, un’azione rin­vi­go­rente e alca­li­niz­zante all’interno del nostro organismo.

In que­sto arti­colo noi, però, vogliamo foca­liz­zarci sui pos­si­bili uti­lizzi di quest’erba dalle mille pro­prietà per la cura e la salute dei vostri capelli.

I prin­ci­pali pro­blemi che l’ortica può aiu­tarci a con­tra­stare sono la caduta e la for­fora. Le sostanze nutri­tive della pianta (vita­mine A, C e K, sali mine­rali, cal­cio, sili­cio, magne­sio, fosforo, acido gal­lico, caro­tene, clo­ro­filla, ista­mina e tan­nini) vanno infatti ad agire diret­ta­mente sulla cute e svol­gono un’azione rego­la­trice duplice: sia dell’afflusso di san­gue ai fol­li­coli pili­feri sti­mo­lando così la cre­scita dei nuovi capelli e aumen­tando la resi­stenza com­ples­siva all’azione di agenti esterni dan­nosi, sia della pro­du­zione di sebo che può pro­vo­care der­ma­titi sebor­roi­che (a loro volta con-causa della caduta dei capelli) e forfora.

Vediamo ora come pos­siamo appli­carla effi­ca­ce­mente sulle nostre cuti:

  • VIA ORALE: L’ortica si può assu­mere anche per via orale in due for­mati: o 1 com­pressa di estratto secco di ortica al giorno, oppure pos­siamo diluire in mezzo bic­chiere d’acqua 30 gocce di tin­tura madre dell’erba e ripe­tere l’operazione 3 volte al dì.
  • OLIO ESSENZIALE: Appli­ca­tene qual­che goc­cia sulla cute circa 1h prima dello sham­poo. Mas­sag­giate bene, ed abbon­dan­te­mente, la cute in maniera tale che l’olio venga distri­buito su tutto il cuoio irri­tato e lasciate agire. Ripe­tete l’azione almeno 1 volta alla set­ti­mana per vedere dei risul­tati tangibili.
  • IMPACCO: Por­tate ad ebol­li­zione un litro di acqua in un pen­to­lino, aggiun­gete 5 foglie di ortica fre­sca, lasciate bol­lire il tutto per 15 minuti, fil­trate il com­po­sto ed, infine, lasciate raf­fred­dare. Ecco, ora dovete pro­ce­dere con l’applicazione, distri­buendo l’infuso otte­nuto su tutto il cuoio, pre­mu­ran­dosi venga a con­tatto con la cute e lascia­telo agire 15 minuti prima di pro­ce­dere con il vostro solito sham­poo. A que­sto impacco potete aggiun­gere 3 gocce di olio essen­ziale di menta che vi donerà una sen­sa­zione di fre­schezza ed è l’alleato ideale alla for­fora per l’ortica.
  • LOZIONE ANTIFORFORA: Per pre­pa­rare que­sta lozione anti­for­fora dovrete met­tere in un frul­la­tore un bic­chiere di aloe vera in gel, 4 cuc­chiai di aceto di mele, 1 cuc­chiaio di tin­tura madre di ortica e 3 gocce di olio essen­ziale di rosma­rino. Dopo aver frul­lato il tutto avrete una lozione che ha duplice azione, sia rin­for­zante, che anti­for­fora. Potete appli­carla sui capelli prima dello sham­poo 2 – 3 volte a set­ti­mana. Il com­po­sto è con­ser­va­bile in fri­go­ri­fero per circa 10 giorni.

Vi abbiamo mostrato varie moda­lità in cui l’ortica potrà essere una vostra alleata, ricor­dan­dovi però che, se la cal­vi­zie ha una com­po­nente gene­tica oppure vi è il sospetto di tri­co­pa­tie, pur­troppo i rimedi natu­rali sono poco effi­caci e vi con­si­gliamo di rivol­gervi ad uno dei nostri centri.

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