La cute, il cuoio capel­luto, l’epidermide: sono i ter­mini che iden­ti­fi­cano l’organo che rico­pre tutto il corpo e rin­no­van­dosi costan­te­mente ed auto­no­ma­mente lo pro­tegge e lo difende dall’ambiente esterno.

Le fun­zioni della cute sono: ripro­dut­tiva, sudo­ri­para, sebi­para e sen­so­riale. Ma per­chè la cute si arrossa?

La cute si arrossa a seguito dell’aumentata fluenza san­gui­gna nelle zone peri­fe­ri­che, quindi pos­siamo avere arros­sa­menti momen­ta­nei dovuti ad eccessi di tem­pe­ra­tura o ad emozioni.

Altri invece sono gli arros­sa­menti con­se­guenti ad irri­ta­zioni o traumi che la cute subi­sce; ad esem­pio stati di irri­ta­zione dovuti a cause esterne, o con­se­guenza delle secre­zioni natu­rali, vedi sebo e sudore, alte­ra­zioni nel ricam­bio cel­lu­lare, vedi for­fora e pso­riasi, squi­li­bri nella flora bat­te­rica epi­cu­ta­nea, stati pato­geni quali ecx­zemi ed infezioni.

Qua­lun­que sia la causa, le cuti che si arros­sano facil­mente vanno trat­tate con deli­ca­tezza esclu­dendo pro­dotti a con­te­nuto alcoo­lico o capaci di espri­mere azioni sti­mo­lanti. Sono da con­si­gliare pro­dotti a base di erbe con azione decon­ge­stio­nante e rin­fre­scante. I mas­saggi dovranno essere leg­ge­ris­simi e delicati.

Per­chè la cute è rigida o diventa sot­tile?

Una cute rigida è indice di ten­sione, oppure la man­canza di ela­sti­cità. Come tutti gli organi anche la cute con il pas­sare del tempo dimi­nui­sce le sue capa­cità ripro­dut­tive e da ciò ne con­se­gue l’assotigliamento. Lo spes­sore della cute è anche legato a carat­te­ri­sti­che genetiche.

Malat­tie, stati di depe­ri­mento, diete squi­li­brate, pos­sono cau­sare un pre­coce asso­ti­glia­mento della cute. Anche in que­sti casi i mas­saggi sti­mo­lanti atti a riat­ti­vare la cir­co­la­zione, pro­dotti nutrienti e idra­tanti pos­sono pro­durre benefici.

In alcuni di que­sti casi i capelli non tro­vano più la forza per con­ti­nuare il ciclo nor­male e quindi si gene­rano delle situa­zioni di per­dita dei capelli.

Nel caso in cui lo stato di arros­sa­mento o di fra­gi­lità del cuoio capel­luto è oppor­tuno rivol­gersi a pro­fes­sio­ni­sti tri­co­logi esperti.