Mol­te per­so­ne che por­ta­no un infol­ti­men­to – spe­cial­men­te quel­li lun­ghi – sapran­no di cosa par­lia­mo: quel­la fasti­dio­sa sen­sa­zio­ne di ave­re la pro­pria pro­te­si sec­ca e ten­den­te al sec­co che com­pa­re ine­vi­ta­bil­men­te ad un cer­to pun­to. Ci sono sva­ria­ti fat­to­ri che por­ta­no a que­sto effet­to, come aci­di ed alcol dan­no­si con­te­nu­ti nei pro­dot­ti per capel­li, ma c’è anche un fat­to­re che è comu­ne a tut­ti: la qua­li­tà dell’acqua.

SAPETE COSA E’ CONTENUTO NELL’ACQUA DI CASA VOSTRA?

Come por­ta­to­ri di un infol­ti­men­to, sare­te già abi­tua­ti a pro­teg­ge­re i vostri capel­li dall’acqua del­la pisci­na per­ché è risa­pu­to che il clo­ro può ren­de­re la vostra pro­te­si sec­cacre­spa; in più, que­sta sostan­za può anche ossi­dar­la fino a far­le cam­bia­re addi­rit­tu­ra colo­re.
Ebbe­ne, lo sape­va­te che l’acqua comu­ne che arri­va nel­le case di tut­ti i pae­si occi­den­ta­li con­tie­ne una quan­ti­tà di clo­ro supe­rio­re a quel­la di una pisci­na?

Si, ed ora vi sarà chia­ro per­ché può veri­fi­car­si il para­dos­so per cui più lava­te il vostro infol­ti­men­to più vi ritro­ve­re­te una pro­te­si sec­ca e cre­spa.

A VOLTE IL BALSAMO NON E’ ABBASTANZA.

Il clo­ro svol­ge un ruo­lo di pri­ma­ria impor­tan­za nell’uccidere i bat­te­ri che pos­so­no esse­re poten­zial­men­te dan­no­si al nostro orga­ni­smo, ma – dob­bia­mo ammet­ter­lo – rovi­na i nostri infol­ti­men­ti. Come pro­ba­bil­men­te sape­te, i capel­li di una pro­te­si sono sta­ti trat­ta­ti sva­ria­te vol­te e non con­ten­go­no più l’idratazione natu­ra­le degl’oli del cuo­io, quin­di è ovvio che si sec­chi­no più facil­men­te. Que­sta man­can­za giu­sti­fi­ca – e ren­de neces­sa­rio – l’utilizzo di un bal­sa­mo che aggiun­ga al capel­lo stes­so gli oli e il sebo neces­sa­rio.

Per capi­re, però, come agi­sce il clo­ro sul­la vostra pro­te­si, imma­gi­na­te la natu­ra­le pro­prie­tà disi­dra­tan­te del sale: ana­lo­ga­men­te infat­ti asciu­ga l’umidità dei vostri infol­ti­men­ti, crean­do pro­te­si sec­che e cre­spe.

Quin­di, anche se usa­te sem­pre il bal­sa­mo, l’acqua di casa vostra potreb­be annul­lar­ne gli effet­ti, pro­sciu­gan­do­lo come fos­se sale.

COME EVITARLO: FILTRATE LE SOSTANZE DANNOSE.

Ora che sie­te a cono­scen­za del­la mas­sic­cia pre­sen­za di clo­ro nell’acqua di casa vostra, è mol­to impor­tan­te che voi pren­dia­te le giu­ste pre­cau­zio­ni al fin fine di non dan­neg­giar­la.

Così, inve­ce di lava­re la pro­te­si con acqua cor­ren­te, potre­te lavar­la sepa­ra­ta­men­te con l’acqua mine­ra­le in bot­ti­glia, oppu­re com­pran­do un pic­co­lo fil­tro per toglie­re il clo­ro dall’acqua.
Di aiu­to può esse­re, anche, l’utilizzo di un pro­dot­to pro­teg­gen­te, con­te­nen­te poli­me­ri che “bloc­ca­no” l’effetto usu­ra e sec­chez­za del clo­ro stes­so. Non pen­sia­te, però, di poter tro­va­re que­sti pro­dot­ti al super­mer­ca­to o dal par­ruc­chie­re, è neces­sa­rio – infat­ti – rivol­ger­si ad un cen­tro tri­co­lo­gi­co alta­men­te spe­cia­liz­za­to in mate­ria.

Con un pic­co­lo inve­sti­men­to, potre­te allun­ga­re di gran lun­ga la vita del vostro infol­ti­men­to evi­tan­do di ritro­var­vi con una pro­te­si sec­ca e cre­spa poco dopo l’acquisto!

Pho­to Cre­dit: http://robadadonne.it