La for­fora è un ine­ste­ti­smo del cuoio capel­luto che si mani­fe­sta con pic­cole sca­glie bian­ca­stre che si depo­si­tano su cute e capelli, ren­dendo il feno­meno ben visi­bile a occhio umano. Esi­stono alcune tipo­lo­gie di for­fora, c’è quella secca, quella grassa, quella dovuta alla der­ma­tite sebor­roica e altre.

Per risol­vere il pro­blema in maniera defi­ni­tiva è impor­tante in pri­mis indi­vi­duare di che tipo di for­fora si tratta e da cosa è cau­sata. Per avere mag­giori infor­ma­zioni è oppor­tuno rivol­gersi a esperti del set­tore, a un buon cen­tro tri­co­lo­gico, per una prima ana­lisi dello stato di salute del pro­prio cuoio capel­luto e indi­vi­duare quali sono i fat­tori che hanno por­tato all’insorgere del fenomeno.

Nello spe­ci­fico, ana­liz­zando una delle tipo­lo­gie di for­fora citate:

Che cos’è la for­fora secca?

In deter­mi­nate cir­co­stanze la nostra cute si può pre­sen­tare secca e con for­fora secca visi­bile, di che cosa si tratta? Quando assi­stiamo alla com­bi­na­zione di que­sti due fat­tori la chioma appare dis­se­mi­nata di squame fine, sec­che e di colore bianco, in alcuni casi il feno­meno può essere accom­pa­gnato anche da pru­rito al cuoio capelluto.

La con­di­zione di sec­chezza della cute favo­ri­sce la crea­zione di for­fora secca che è dovuta all’accelerazione del ricam­bio cel­lu­lare della cute stessa. Le cel­lule, infatti, muo­iono pre­co­ce­mente, si com­pat­tano aggre­gan­dosi tra loro e si stac­cano dando vita al fasti­dioso feno­meno della for­fora secca.

In alcune con­di­zioni la man­canza del man­tello idro­li­pi­dico non garan­ti­sce alla cute la fun­zione auto ste­ri­liz­zante che di norma si riscon­tra su un cuoio capel­luto sano. Di con­se­guenza, tale situa­zione può essere l’habitat per­fetto per il pro­li­fe­rare di micror­ga­ni­smi pato­geni e infezioni.

Come curare la for­fora secca?

Come anti­ci­pato, per eli­mi­nare la for­fora secca è fon­da­men­tale inda­gare quali sono le cause respon­sa­bili e que­sto si può fare solo affi­dan­dosi a degli spe­cia­li­sti, tra­mite una visita e veri­fica dello stato di salute del cuoio capel­luto. Una volta sta­bi­lite le cause, si potrà agire e indi­vi­duare una cura che vada ad agire diret­ta­mente su que­sti fattori.

Un altro para­me­tro da valu­tare è l’importanza del feno­meno, se sia lieve oppure abbon­dante. Nel primo caso potrà essere suf­fi­ciente inter­ve­nire uti­liz­zando ade­guati pro­dotti igie­nici come sham­poo non aggres­sivi ed effet­tuare fre­quenti lavaggi dei capelli, anche tutti i giorni se neces­sa­rio. Se invece il feno­meno dovesse essere più abbon­dante, l’uso di sham­poo anti­for­fora spe­ci­fici potrebbe essere la solu­zione. Que­sti devono con­te­nere deter­mi­nati prin­cipi attivi come ad esempio:

  • Zinco piri­tone –> azione anti­bat­te­rica e antimicotica;
  • Sol­furo di sele­nio –> ral­lenta la morte delle cellule;
  • Catrame di car­bone –> riduce il ricam­bio cel­lu­lare dove alterato.

Que­ste tipo­lo­gie di pro­dotti devono essere alter­nate con altri pro­dotti igie­nici più deli­cati e abbi­nati all’uso di un bal­samo, che non con­tenga sili­coni e para­beni, per idra­tare e man­te­nere mor­bide le lunghezze.

Infine, si può con­clu­dere che il pro­blema della for­fora può essere eli­mi­nato seguendo una tera­pia adatta che vada ad agire e rimuo­vere le cause che hanno sca­te­nato il fastidio.

Con­si­glio: è meglio non ecce­dere con pro­dotti este­tici per capelli come lacca e gel, per­ché i resi­dui pos­sono depo­si­tarsi su cuoio capel­luto e capelli intos­si­cando la cute.

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