Nel­le sta­gio­ni fred­de l’umi­di­tà gio­ca un ruo­lo fon­da­men­ta­le per i nostri capel­li, sia si trat­ti di capi­glia­tu­re ric­ce o lisce. Come evi­ta­re il fasti­dio­so effet­to cre­spo?

Perché i capelli sono sensibili all’umidità?

I capel­li ric­ci diven­ta­no cre­spi e indi­sci­pli­na­ti quan­do gli ammi­noa­ci­di che for­ma­no la che­ra­ti­na com­pon­go­no lega­mi super­fi­cia­li, ossia i pon­ti idro­ge­no, che sono sen­si­bi­li all’acqua. Quan­do l’umidità pene­tra nei capel­li, bagnan­do­li, il feno­me­no che scat­ta tra que­ste cari­che elet­tri­che, le allon­ta­na e incre­spa il capel­lo.

I capel­li ondu­la­ti, inve­ce, sono lega­ti alla che­ra­ti­na, ossia la pro­tei­na pro­dot­ta dal bul­bo pili­fe­ro, nei capel­li ric­ci que­sta si pie­ga assu­men­do una for­ma ellis­soi­da­le men­tre nel capel­lo liscio la for­ma assun­ta è cir­co­la­re.

Come influisce il clima sulla nostra chioma?

Il cli­ma cir­co­stan­te influi­sce mol­to sul­la nostra capi­glia­tu­ra e alte­ran­do i suoi deli­ca­ti equi­li­bri, ad ogni sta­gio­ne è oppor­tu­no pren­der­si cura dei pro­pri capel­li in base alle carat­te­ri­sti­che cli­ma­ti­che ester­ne: d’esta­te è impor­tan­te fare atten­zio­ne ai rag­gi sola­ri che pos­so­no inde­bo­lir­li, in autun­no all’umidità, in inver­no al fred­do che può sec­ca­re la chio­ma.

Sof­fer­man­do­ci sul­le sta­gio­ni più fred­de è dove­ro­so segna­la­re che il ven­to, fred­dogelo pos­so­no agi­re sul­la capi­glia­tu­ra pro­vo­can­do il sol­le­va­men­to del­le cuti­co­le dei capel­li e il suc­ces­si­vo pas­sag­gio ad ambien­te cal­do, cau­se­rà la per­di­ta di umi­di­tà dal capel­lo, facen­do­lo appa­ri­re sec­co e indi­sci­pli­na­to. In una tale situa­zio­ne, con escur­sio­ni ter­mi­che rile­van­ti come in inver­no, l’accumulo di elet­tri­ci­tà nei capel­li è mol­to faci­le, ren­den­do­li dif­fi­cil­men­te pet­ti­na­bi­li sen­za strap­par­li o dan­neg­giar­li. Anche il ven­to con­tri­bui­sce ad aggra­va­re la situa­zio­ne accen­tuan­do il fasti­dio­so feno­me­no del­le dop­pie pun­te.

Come intervenire?

Uno dei con­si­gli che i nostri esper­ti soli­ta­men­te dan­no è di pro­teg­ge­re i capel­li dagli agen­ti ester­ni, appli­can­do sul­le lun­ghez­ze appo­si­ti pro­dot­ti con­di­zio­nan­ti che van­no a sigil­la­re le cuti­co­le del capel­lo ren­den­do­lo super­fi­cial­men­te imper­mea­bi­le e impe­den­do così all’umidità di entra­re. È impor­tan­te, inol­tre, usa­re, dopo aver effet­tua­to il lavag­gio dei capel­li, il bal­sa­mo per lascia­re la chio­ma mor­bi­da e idra­ta­ta.

Non vi resta che segui­re qual­che pic­co­lo con­si­glio per man­te­ne­re la vostra chio­ma sem­pre bel­la e disci­pli­na­ta!