Il pru­ri­to alla testa può esse­re dovu­to a diver­si fat­to­ri, può esse­re tem­po­ra­neo oppu­re per­si­sten­te in cer­ti perio­di. Le cau­se che lo pro­vo­ca­no pos­so­no esse­re le più varie, tra que­ste:

  • der­ma­ti­te sebor­roi­ca;
  • sebor­rea;
  • for­fo­ra gras­sa;
  • pso­ria­si;
  • fol­li­co­li­te;
  • inqui­na­men­to ed altre.

Per pri­ma cosa è fon­da­men­ta­le cir­co­scri­ve­re il feno­me­no anno­tan­do se si trat­ta di un epi­so­dio spo­ra­di­co, cro­ni­co, la dura­ta, l’intensità del pru­ri­to ed altri para­me­tri. Lo stu­dio e la deter­mi­na­zio­ne del­le cau­se sca­te­nan­ti con­dur­ran­no, infat­ti, ver­so la scel­ta del­la solu­zio­ne più effi­ca­ce. Per que­sto è oppor­tu­no rivol­ger­si ad uno spe­cia­li­sta, come un tri­co­lo­go, per una pri­ma anam­ne­si del­lo sta­to di salu­te del cuo­io capel­lu­to ed indi­vi­dua­re i fat­to­ri che han­no ori­gi­na­to il pru­ri­to.

Di segui­to qual­che con­si­glio che è buo­na nor­ma tene­re a men­te per evi­ta­re l’insorgere del pro­ble­ma:

  • man­te­ne­re puli­to il cuo­io capel­lu­to effet­tuan­do lavag­gi dei capel­li caden­za­ti secon­do le neces­si­tà, anche tut­ti i gior­ni se si suda mol­to o si ha for­fo­ra o sebo in ecces­so. Rimuo­ve­re ogni impu­ri­tà dal cuo­io capel­lu­to per­met­te­rà di man­te­ner­lo igie­niz­za­to.
  • per i lavag­gi dei capel­li uti­liz­za­re pro­dot­ti igie­ni­ci adat­ti e non ecces­si­va­men­te aggres­si­vi per non rischia­re di alte­ra­re l’equilibrio idro­li­pi­di­co del cuo­io capel­lu­to.
  • risciac­qua­re a fon­do i capel­li dopo ogni lavag­gio per esse­re sicu­ri di aver eli­mi­na­to ogni resi­duo di sham­poo e asciu­gar­li bene per­ché l’evaporazione dell’acqua potreb­be ren­de­re la cute sec­ca e pro­vo­ca­re pru­ri­to.
  • bere una giu­sta quan­ti­tà di acqua quo­ti­dia­na­men­te non fa bene solo ai capel­li ma a tut­to il cor­po per man­te­ner­lo idra­ta­to nel­la misu­ra cor­ret­ta.
  • cer­ca­re di con­dur­re una vita tran­quil­la poi­ché lo stress e il ner­vo­si­smo pos­so­no tra­sfor­mar­si in cau­se di pru­ri­to e cadu­ta dei capel­li pre­co­ce.
  • uti­liz­za­re con par­si­mo­nia pro­dot­ti cosme­ti­ci per capel­li, come gel, lac­ca ed altri, poi­ché potreb­be­ro sca­te­na­re rea­zio­ni aller­gi­che e esse­re irri­tan­ti per la cute.

Que­sti sono alcu­ni con­si­gli o nor­me di com­por­ta­men­to da adot­ta­re quan­do si ha pru­ri­to alla testa, anche se è buo­na nor­ma segui­re que­sti sug­ge­ri­men­ti con costan­za e quo­ti­dia­na­men­te.

Quali sono i rimedi contro il prurito al cuoio capelluto?

Se il pru­ri­to doves­se esse­re cau­sa­to da abi­tu­di­ni igie­ni­che sba­glia­te, come ad esem­pio lava­re trop­po poco la chio­ma e uti­liz­za­re sham­poo non giu­sti, per risol­ve­re que­sto pro­ble­ma sarà suf­fi­cien­te cor­reg­ge­re gli atteg­gia­men­ti sba­glia­ti. Qua­lo­ra que­sti gesti dia­no ori­gi­ne a sebor­rea, for­fo­ra, der­ma­ti­te sarà neces­sa­rio stu­dia­re una tera­pia tri­co­lo­gi­ca adat­ta per agi­re sull’anomalia e risol­ver­la.

Il dira­da­men­to tal­vol­ta può rap­pre­sen­ta­re un sin­to­mo di un pro­ble­ma più cospi­cuo e può anti­ci­pa­re o accom­pa­gna­re la cadu­ta dei capel­li. Ecco per­ché è impor­tan­te inter­ve­ni­re tem­pe­sti­va­men­te e ripor­ta­re il cuo­io capel­lu­to alle sue nor­ma­li con­di­zio­ni. Come anti­ci­pa­to, si sug­ge­ri­sce di rivol­ger­si ad un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia per ana­liz­za­re la situa­zio­ne e intra­pren­de­re una cura adat­ta.