Psi­co­lo­gia e Capel­li sono lega­ti a dop­pio filo e l’uno coin­vol­ge l’altro sia sot­to l’aspetto del­le pato­lo­gie che li col­pi­sco­no, sia riguar­do l’impatto che han­no sul­la psi­che uma­na.

Da sem­pre l’immagine dell’uomo è con­trad­di­stin­ta dal­la pre­sen­za di capel­li sopra il capo e per qua­lun­que sog­get­to è dif­fi­ci­le abi­tuar­si alla loro assen­za.

Uno dei prin­ci­pa­li fat­to­ri lega­ti ai capel­li che si riflet­to­no sul­la psi­co­lo­gia di uomi­ni e don­ne è pro­prio lega­to al fat­to del­la cadu­ta improv­vi­sa o pro­gres­si­va che por­ta alla cal­vi­zie. In que­sti casi è oppor­tu­no fare una distin­zio­ne di diver­so approc­cio tra i ses­si:

  • Uomo: il ses­so maschi­le ha un approc­cio com­ple­ta­men­te diver­so da quel­lo del­la don­na e in talu­ni casi, la cal­vi­zie non rap­pre­sen­ta un pro­ble­ma, ma addi­rit­tu­ra una vera e pro­pria scel­ta di sti­le. Que­sto non toglie che mol­ti uomi­ni si rivol­ga­no ogni anno ad isti­tu­ti tri­co­lo­gi­ci per l’analisi del capel­lo e per l’adozione di cure in gra­do di con­tra­sta­re la cal­vi­zie. Per alcu­ni di loro è indi­spen­sa­bi­le addi­rit­tu­ra ricor­re­re a tra­pian­ti di capel­li e uti­liz­zo di pro­te­si tri­co­lo­gi­che (par­ruc­chi­ni).
  • Don­na: il ses­so fem­mi­ni­le è mol­to sen­si­bi­le all’argomento “capel­li” tan­to che nes­su­na di loro ame­reb­be pre­sen­tar­si in pub­bli­co com­ple­ta­men­te cal­va. L’immagine, per una don­na, rap­pre­sen­ta il buon anda­men­to dei suoi rap­por­ti socia­li e sicu­ra­men­te l’assenza di capel­li non gio­ve­reb­be. Oltre alla psi­co­lo­gia, nel­le don­ne, si inne­sca la neces­si­tà, il biso­gno di poter­si mostra­re agli altri con sicu­rez­za. Le solu­zio­ni per le don­ne sono mol­te­pli­ci: par­ruc­che (post che­mio­te­ra­pia ed este­ti­ca), infol­ti­men­ti tri­co­lo­gi­ci, tra­pian­ti e cure con­tro la cal­vi­zie.

L’altro fat­to­re che lega la Psi­co­lo­gia ai Capel­li è quel­lo lega­to alle pato­lo­gie. Mol­te pato­lo­gie che col­pi­sco­no capel­li e cuo­io capel­lu­to, come la for­fo­ra, han­no ori­gi­ni psi­co­lo­gi­che.

Vedia­mo quin­di che ogni pro­ble­ma di capel­li è stret­ta­men­te cor­re­la­to alla psi­co­lo­gia tan­to da inne­sca­re un vola­no che spes­so è com­pli­ca­to da fer­ma­re. L’esigenza di ave­re i pro­pri capel­li è tal­men­te for­te da spin­ge­re diver­si sog­get­ti a fare qual­sia­si cosa o spen­de­re qual­sia­si cifra per ritor­na­re ad ave­re una chio­ma per­fet­ta.

L’equilibrio in que­sti casi è dif­fi­ci­le da tro­va­re e un pro­fes­sio­ni­sta del set­to­re potreb­be sicu­ra­men­te esse­re d’aiuto per sce­glie­re la stra­da miglio­re e poter risol­ve­re il pro­ble­ma velo­ce­men­te.

Pho­to Cre­dit: lulaz­zo [non vede, non sen­te, non par­la] via pho­to­pin cc