La cadu­ta dei capel­li nel­la don­na è un avve­ni­men­to che desta parec­chia pre­oc­cu­pa­zio­ne e dispia­ce­re nel­la per­so­na inte­res­sa­ta che vede cam­bia­re la sua imma­gi­ne in manie­ra repen­ti­na, ecco per­ché è impor­tan­te agi­re tem­pe­sti­va­men­te e non sot­to­va­lu­ta­re il feno­me­no. Qua­lo­ra si trat­tas­se di un feno­me­no rever­si­bi­le e tem­po­ra­neo si può stu­dia­re una tera­pia adat­ta per risol­ve­re le cau­se che han­no indot­to la cadu­ta dei capel­li. Un’anamnesi cor­ret­ta è fon­da­men­ta­le per indi­vi­dua­re i fat­to­ri di rischio e dev’essere fat­ta da un tri­co­lo­go spe­cia­liz­za­to.

Se inve­ce doves­se trat­tar­si di una pato­lo­gia irre­ver­si­bi­le e defi­ni­ti­va allo­ra le tera­pie, non si rive­le­reb­be­ro ade­gua­te ma esi­sto­no comun­que dei rime­di effi­ca­ci per sop­pe­ri­re al pro­ble­ma del­la cal­vi­zie, come ad esem­pio l’infol­ti­men­to pro­te­si­co. In que­sto secon­do caso guar­da­re i pro­pri capel­li cade­re e cer­ca­re di accon­ciar­li nel modo miglio­re per nascon­de­re il dira­da­men­to non ser­ve ma è solo un modo per riman­da­re il pro­ble­ma. Inol­tre, in un momen­to simi­le la per­so­na si sen­te demo­ti­va­ta e incom­pre­sa, come se fos­se l’unica don­na a per­de­re i capel­li e l’idea di indos­sa­re una par­ruc­ca o una pro­te­si par­zia­le non è nem­me­no con­si­de­ra­ta. Inve­ce, un infol­ti­men­to pro­te­si­co potreb­be risol­ve­re mol­ti pro­ble­mi e per­met­te­re alla per­so­na di vive­re sere­na­men­te il pro­ble­ma.

La ricer­ca ha fat­to pas­si da gigan­te nel cam­po del­le par­ruc­che, lo stu­dio di mate­ria­li sem­pre più leg­ge­ri, tra­spi­ran­tisimi­li ai capel­li natu­ra­li per­met­te, infat­ti, di ave­re una par­ruc­ca mono­fi­lo imper­cet­ti­bi­le. Esi­sto­no mol­tis­si­mi model­li di par­ruc­che con tagli dif­fe­ren­ti, colo­ri e tin­te natu­ra­li e diver­se lavo­ra­zio­ni del­le calot­te inter­ne, insom­ma, vi è una vasta scel­ta. Orien­tar­si non è faci­le per que­sto si sug­ge­ri­sce di far­vi gui­da­re nel­la scel­ta, soprat­tut­to se si trat­ta del­la pri­ma vol­ta, e rivol­ger­si ad un cen­tro tri­co­lo­gi­co spe­cia­liz­za­to nel­la ven­di­ta, poi­ché il per­so­na­le esper­to sarà in gra­do di rispon­de­re ad ogni vostra doman­da e indi­ca­re la tipo­lo­gia di par­ruc­ca più adat­ta al vostro viso ed esi­gen­ze di vita. Si rac­co­man­da sem­pre di pro­va­re la par­ruc­ca e non di acqui­star­la sen­za aver­la indos­sa­ta poi­ché il con­fort, la tra­spi­ra­bi­li­tà e la leg­ge­rez­za, oltre allo sti­le, si pos­so­no per­ce­pi­re solo in que­sto modo.

La par­ruc­ca può rap­pre­sen­ta­re quin­di una solu­zio­ne con­cre­ta alla cadu­ta dei capel­li (sia defi­ni­ti­va sia tem­po­ra­nea) nel­la don­na, non resta che pro­va­re!