La ricer­ca sul­la rige­ne­ra­zio­ne dei fol­li­co­li pili­fe­ri, tra­mi­te cel­lu­le sta­mi­na­li col­ti­va­te in labo­ra­to­rio, è sta­ta con­dot­ta dall’Acca­de­mia del­le Scien­ze degli Sta­ti Uni­ti (Pnas) con un’equipe inter­na­zio­na­le di scien­zia­ti coor­di­na­ti da Clai­re A. Hig­gins.

Il risul­ta­to otte­nu­to è sta­to pub­bli­ca­to sul­la rivi­sta dell’istituzione stes­sa e indi­ca che sareb­be pos­si­bi­le risol­ve­re il pro­ble­ma del­la cadu­ta dei capel­li col­ti­van­do le papil­le der­mi­che in labo­ra­to­rio. L’esperimento è sta­to sug­ge­ri­to dal­lo stu­dio del­la rige­ne­ra­zio­ne dei peli nei topi, si è costa­ta­to che in que­sti la ricre­sci­ta avvie­ne in tem­pi mol­to rapi­di e dopo il tra­pian­to, la nasci­ta di nuo­vi peli avvie­ne spon­ta­nea­men­te nel­le papil­le der­mi­che (“fab­bri­che dei capel­li”), men­tre nell’uomo non vi è un’aggregazione natu­ra­le.

Que­sto sug­ge­ri­sce che, se col­ti­va­ta, la papil­la der­mi­ca uma­na può esse­re inco­rag­gia­ta a for­mar­si come fan­no spon­ta­nea­men­te le cel­lu­le dei rodi­tori”, spie­ga Hig­gins. Secon­do la ricer­ca­tri­ce “si potreb­be­ro quin­di crea­re le con­di­zio­ni neces­sa­rie per indur­re la cre­sci­ta dei capel­li nel­la pel­le uma­na”.

L’esperimento è sta­to con­dot­to pre­le­van­do cel­lu­le di papil­le der­mi­che di set­te volon­ta­ri, immer­se poi in una col­tu­ra di fat­to­ri di cre­sci­ta che le ha tra­sfor­ma­te in bul­bi pili­fe­ri. Que­sti bul­bi, nati in labo­ra­to­rio, sono sta­ti in segui­to tra­pian­ta­ti sot­to la cute del dor­so di set­te topi e in cin­que di que­sti han­no dato ori­gi­ne alla nasci­ta di peli.

Il risul­ta­to del­la ricer­ca fa ben spe­ra­re che in futu­ro si pos­sa arri­va­re a una solu­zio­ne defi­ni­ti­va con­tro la cadu­ta dei capel­li, qual­che pic­co­lo pas­so in quel­la dire­zio­ne è sta­to fatto…non resta che atten­de­re.