Stan­no anche a voi com­pa­ren­do i pri­mi capel­li bian­chi? Sie­te alla ricer­ca di qual­che truc­co per nascon­der­li e per limi­ta­re il pro­gre­di­re di que­sta ine­vi­ta­bi­le con­se­guen­za di età e stress?

Oggi voglia­mo con­si­gliar­vi qual­che truc­co natu­ra­le che può esse­re un vali­do allea­to al com­pa­ri­re dei pri­mi capel­li bian­chi. Usan­do que­ste spe­zie, che pote­te tro­va­re in qual­sia­si erbo­ri­ste­ria, non rischie­re­te di rovi­na­re la strut­tu­ra del capel­lo e l’insorgere di rea­zio­ni aller­gi­che spia­ce­vo­li. Inol­tre il loro uti­liz­zo può aiu­tar­vi anche a pro­teg­ge­re i capel­li dal­lo smog che spes­so è un fat­to­re del dete­rio­ra­men­to del­la salu­te del­le vostre chio­me.

Qual­sia­si sia il vostro colo­re natu­ra­le di capel­li, casta­ni, bion­di, ros­si o — per­ché no — già gri­gi, esi­ste il rime­dio casa­lin­go per voi, vedia­mo­ne alcu­ni:

  • CAFFE’: Se i vostri capel­li sono scu­ri, vi con­si­glia­mo due dif­fe­ren­ti uti­liz­zi del caf­fè. Il pri­mo, più soft, con­si­ste nel ver­sa­re una taz­zi­na di caf­fè nero mol­to inten­so sul­la vostra cute e lascia­re agi­re per 15 minu­ti, pri­ma di effet­tua­re il nor­ma­le lavag­gio. Se inve­ce vole­te pro­ce­de­re con un trat­ta­men­to dall’azione urto vi con­si­glia­mo di pre­pa­rar­vi una masche­ra fai da te: pren­de­te anco­ra una taz­zi­na del­la bevan­da ama­ra, due taz­zi­ne del vostro bal­sa­mo e due cuc­chiai di caf­fè maci­na­to; mesco­la­te il tut­to e spal­ma­te­vi uni­for­me­men­te in testa l’impacco. Lascia­te agi­re per alme­no un’ora. Più lasce­re­te in posa, più diven­te­rà scu­ra la vostra chio­ma.
  • CACAO: Non solo buo­no per i nostri dol­ci, ma anche per i nostri capel­li casta­ni. Il cacao infat­ti è uno scu­ren­te natu­ra­le mol­to effi­ca­ce; pre­pa­ra­te­vi una cre­ma for­ma­ta da 3 cuc­chiai di cacao e 3 cuc­chiai di mie­le e lascia­te in posa per cir­ca un’ora pri­ma di risciac­qua­re. Non solo pro­dut­ti­vo, que­sto rime­dio è anche estre­ma­men­te golo­so!
  • OLIO DI GERME DI GRANO E ZENZERO: Se inve­ce i vostri capel­li natu­ra­li sono bion­di, vi con­si­glia­mo di pre­pa­rar­vi un impac­co con 3 cuc­chiai di olio di ger­me di gra­no e 3 cuc­chiai di zen­ze­ro grat­tu­gia­to; spal­ma­te­lo come una cre­ma sul­la vostra cute e lascia­te­lo agi­re per cir­ca un’ora pri­ma di lavar­vi i capel­li nor­mal­men­te. Que­sto trat­ta­men­to, sfrut­tan­do le pro­prie­tà del­lo zen­ze­ro, ha anche fun­zio­ne di anti-cadu­ta, quin­di è un rime­dio com­ple­to fai-da-te.
  • ROSA CANINA, PAPRIKA E CHIODI DI GAROFANO: Ave­te i capel­li ros­si? Vede­te i pri­mi fili bian­chi o, più in gene­ra­le, l’incupirsi del­le vostre chio­me? La natu­ra offre un aiu­to anche a voi. Pre­pa­ra­te­vi un infu­so con rosa cani­na, papri­ka e chio­di di garo­fa­no, fil­tra­te­lo con estre­ma atten­zio­ne (non vi devo­no esse­re resi­dui soli­di) e appli­ca­te ai vostri capel­li pri­ma di un nor­ma­le lavag­gio. Pote­te ripe­te­re più vol­te, in base al gra­do di colo­re che vole­te rag­giun­ge­re.
  • SALVIA E ROSMARINO: Sie­te inve­ce fie­re dei vostri capel­li gri­gi, ma vole­te man­te­ne­re una tona­li­tà argen­ta­ta? Non fate­vi sco­rag­gia­re dal­la mag­gior com­ples­si­tà del­la fase di pre­pa­ra­zio­ne e fate­vi aiu­ta­re da sal­via e rosma­ri­no. Fate bol­li­re per 30 minu­ti in un pen­to­li­no ½ taz­za di sal­via e ½ taz­za di rosma­ri­no e lascia­te a ripo­so l’infuso per alme­no 3 ore. Dopo di che, ver­sa­te il con­te­nu­to sui vostri capel­li e lascia­te in posa per cir­ca 45 minu­ti. Infi­ne risciac­qua­te ed asciu­ga­te i capel­li. Pote­te ripe­te­re il pro­ce­di­men­to per diver­se vol­te a set­ti­ma­na.

Vi abbia­mo illu­stra­to così alcu­ni modi per com­bat­te­re la com­par­sa dei pri­mi capel­li bian­chi, sen­za con­se­guen­ze nega­ti­ve. Que­sti rime­di, infat­ti, sono con­si­glia­ti anche in gra­vi­dan­za — perio­do dove è nor­ma­le lo spun­ta­re di qual­che capel­lo bian­co — poi­ché non han­no con­se­guen­ze nega­ti­ve sul vostro bam­bi­no e sono quin­di da pre­fe­ri­re a quel­li chi­mi­ci, con­te­nen­ti ammo­nia­ca.

Non vi resta, quin­di, che pro­va­re e far­ci sape­re come vi sie­te tro­va­ti.

Pho­to Cre­dit: Visionn Pho­to @ avisionn.com via pho­to­pin cc