Per esse­re sem­pre al top e appa­ri­re in splen­di­da for­ma in ogni occa­sio­ne, mol­te don­ne devo­no saper com­bi­na­re con un giu­sto mix il make-up cor­ret­to e idea­le. I colo­ri del­la pel­le sono tan­ti, color lat­te o medi­ter­ra­neo, ma l’obiettivo è sem­pre lo stes­so: appa­ri­re bel­le e lumi­no­se tut­ta la gior­na­ta, con il giu­sto truc­co viso che dona quel qual­co­sa in più ad ogni vol­to, sen­za tra­scu­ra­re il colo­re dei capel­li.

Come sce­glie­re i giu­sti pro­dot­ti di cosme­si in base al colo­re del­la pel­le o dei capel­li?

Ini­zia­re dal­la cura del­le soprac­ci­glia può risul­ta­re una scel­ta vin­cen­te, que­sta par­te del vol­to non deve esse­re tra­scu­ra­ta. Le ragaz­ze con i capel­li bion­di dovran­no usa­re una mati­ta di due toni più scu­ra rispet­to ai capel­li per assot­ti­glia­re il diva­rio e rimo­du­la­re il colo­re, accen­tuan­do­ne la for­ma. Le ragaz­ze con i capel­li casta­ni, inve­ce, dovran­no usa­re una mati­ta di due toni più chia­ra che dia lumi­no­si­tà allo sguar­do.

A secon­da del colo­re dei capel­li si pos­so­no quin­di adot­ta­re diver­se solu­zio­ni. Vedia­mo insie­me qua­li:

  • per le ragaz­ze more: sfrut­ta­re il colo­re del­la car­na­gio­ne, dan­do qual­che toc­co di luce. L’ombretto miglio­re è un color oro o cham­pa­gne da sten­de­re sul­la pal­pe­bra mobi­le, men­tre nel­la pie­ga dell’occhio, per dare enfa­si alle zone di ombra, si use­rà un bron­zo o un mar­ro­ne scu­ro rama­to. Ben ven­ga poi il duo magi­co di mati­te mar­ro­ne e nera, la pri­ma da pas­sa­re sfu­ma­ta sot­to l’occhio, per ingran­dir­lo e dar­gli defi­ni­zio­ne e la secon­da sopra, vici­no all’attaccatura del­le ciglia, per un’espressione più pro­fon­da e deci­sa. Se si dà enfa­si allo sguar­do sul­le lab­bra andrà bene un colo­re neu­tro, se inve­ce si vor­rà atti­ra­re l’attenzione su que­ste ulti­me, allo­ra i colo­ri bor­deaux e pru­gna, saran­no il top;
  • per le ragaz­ze dai capel­li cor­vi­no con pel­le chia­ra: si dovrà cer­ca­re di dare più colo­re ma sem­pli­ce­men­te di enfa­tiz­za­re le ombre. Un bron­zer leg­ge­ro nell’incavo sot­to gli zigo­mi farà par­te del lavo­ro, com­ple­ta­to da un blush tenue in cre­ma da sten­de­re con par­si­mo­nia sul­le guan­ce, per dare un toc­co di luce al viso. Sugli occhi si sten­da­no i gri­gi e i neri di mati­te, ombret­ti eye­li­ner e masca­ra, che ingran­di­sco­no lo sguar­do. E sul­le lab­bra? La paro­la d’ordine è osa­re: ros­so, pru­gna o color fra­go­la saran­no i colo­ri da sce­glie­re per ave­re una boc­ca da bacia­re;
  • per le bion­de: si dovrà pun­ta­re a colo­ri viso che scal­di­no l’incarnato: per­fet­ti i pesca e i rosa neu­tri, da usa­re sia sugli zigo­mi sia sugli occhi. Sul­le lab­bra si può osa­re di più: anche il ros­so è ben accet­to, cata­liz­zan­do l’attenzione sul­la par­te bas­sa del viso. Per le tona­li­tà più fred­de di bion­do i colo­ri dovran­no bilan­cia­re la base scal­dan­do­la: e quin­di ben ven­ga­no l’oro e il bron­zo, che sosti­tui­sco­no il rosa, che appiat­ti­reb­be trop­po;
  • per le ros­se natu­ra­li: l’obiettivo sarà dare un po’ di colo­re agli zigo­mi, pun­tan­do sui rosa acce­si, più che sui ros­si, che non illu­mi­na­no l’incarnato lat­teo, ma lo appiat­ti­sco­no. Sugli occhi i colo­ri idea­li sono i ver­di, in par­ti­co­la­re il ver­de oli­va o il petro­lio che con­tra­sta­no mera­vi­glio­sa­men­te con i capel­li. Per dare anco­ra più luce allo sguar­do si può pres­sa­re un po’ di ombret­to per­la­to nell’angolo inter­no dell’occhio e nel­la rima infe­rio­re e com­ple­ta­re il look usan­do tona­li­tà per le lab­bra che ne valo­riz­zi­no il colo­re natu­ra­le. Da evi­ta­re i ros­si acce­si.

L’importante comun­que è non abu­sa­re trop­po di pro­dot­ti cosme­ti­ci, in quan­to potreb­be­ro dare dei pro­ble­mi a livel­lo der­ma­to­lo­gi­co. Se si han­no del­le dif­fi­col­tà, il con­si­glio è sem­pre quel­lo di affi­darsi ad un esper­to capa­ce di aiu­ta­re don­ne in que­sta situa­zione. Inca­ri­care una per­so­na com­pe­ten­te per la cura del pro­prio aspet­to infat­ti è cer­ta­men­te un modo sicu­ro, pra­ti­co e velo­ce per rag­giun­gere dei risul­ta­ti sen­za cor­re­re peri­co­li, che potreb­be­ro com­pro­met­te­re la salu­te dei pro­prio capel­li cau­san­do dan­ni il più del­le vol­te evi­ta­bi­li.