Diver­se tipo­lo­gie di per­di­ta dei capel­li han­no una mol­ti­tu­di­ne di fat­to­ri sca­te­nan­ti, tra cui la pre­di­spo­si­zio­ne gene­ti­ca, malat­tie autoim­mu­ni, con­di­zio­ni ambien­ta­li, e il fumo con­cor­re ad aumen­ta­re le pro­ba­bi­li­tà di cal­vi­zie. Una recen­te ricer­ca con­dot­ta dagli Isti­tu­ti di Tai­wan ha dimo­stra­to che gli uomi­ni che fuma­no più di 20 siga­ret­te al gior­no sono mag­gior­men­te pre­di­spo­sti alla per­di­ta di capel­li.

Capelli secchi e fragili, perdita dei capelli e capelli bianchi precoci

Die­te pove­re di nutri­men­ti e squi­li­bra­te e livel­li di stress alti pos­so­no influen­za­re nega­ti­va­men­te la salu­te dei capel­li, così anche fuma­re dan­neg­gia tut­to l’organismo e nel­lo spe­ci­fi­co la nostra chio­ma. Il risul­ta­to, infat­ti, può esse­re visi­bi­le: capel­li ecces­si­va­men­te sec­chi e debo­li, sot­ti­li e fra­gi­li.

È pos­si­bi­le sti­la­re un elen­co di vali­de ragio­ni per smet­te­re di fuma­re e tra que­ste si può cita­re anche l’inca­nu­ti­men­to pre­co­ce, ossia la com­par­sa di capel­li bian­chi. Il fumo cau­sa, come tut­ti sap­pia­mo, pato­lo­gie serie, tra cui, pro­ble­mi car­dio­cir­co­la­to­ri, respi­ra­to­ri, di cole­ste­ro­lo e la per­di­ta dei capel­li.

Un altro recen­te stu­dio con­dot­to dall’Università del Texas ha riscon­tra­to che la tem­po­ra­nea con­di­zio­ne di assot­ti­glia­men­to del bul­bo e dimi­nu­zio­ne di den­si­tà del­la chio­ma sono le rispo­ste del nostro orga­ni­smo ad abi­tu­di­ni dan­no­se che assu­mia­mo, per que­sto, il telo­gen efflu­vium pro­vo­ca­to dal­le siga­ret­te può, esse­re arre­sta­to smet­ten­do di fuma­re.

Fumare accelera la perdita dei capelli

L’aspetto più pre­oc­cu­pan­te del fumo, per quan­to riguar­da l’ambito tri­co­lo­gi­co, è che può acce­le­ra­re la cadu­ta dei capel­li nei sog­get­ti pre­di­spo­sti gene­ti­ca­men­te. In altre paro­le, chi è inte­res­sa­to gene­ti­ca­men­te dal­la cal­vi­zie potreb­be veri­fi­ca­re una per­di­ta dei capel­li pre­co­ce e veder dimi­nui­re la pro­pria chio­ma in gio­va­ne età.

Come rego­la gene­ra­le, fuma­re è indub­bia­men­te un vizio da evi­ta­re per­ché con­tri­bui­sce a com­pro­met­te­re il benes­se­re del­la per­so­na pre­di­spo­nen­do­la a malat­tie altre­sì evi­ta­bi­li. La nico­ti­na e il monos­si­do di car­bo­nio con­te­nu­ti nel­le siga­ret­te cau­se­reb­be­ro una ridu­zio­ne del flus­so san­gui­neo ver­so i fol­li­co­li pili­fe­ri, ral­len­tan­do la loro nor­ma­le cre­sci­ta, inol­tre, i radi­ca­li libe­ri con il fumo pos­so­no pro­vo­ca­re seri dan­ni cel­lu­la­ri. La per­di­ta dei capel­li por­ta con sé risvol­ti psi­co­lo­gi­ci nega­ti­vi nel­le per­so­ne inte­res­sa­te, per que­sto è impor­tan­te inter­ve­ni­re tem­pe­sti­va­men­te per eli­mi­na­re quei fat­to­ri che pos­so­no aver­la pro­vo­ca­ta. Rivol­ger­si ad un vali­do cen­tro tri­co­lo­gi­co può esse­re la solu­zio­ne più adat­ta per stu­dia­re le cau­se e por­vi rime­dio.