Nel nostro blog abbia­mo più vol­te par­la­to di alo­pe­cia spie­gan­do di che cosa si trat­ta e per­ché il ter­mi­ne spes­so è usa­to in modo impro­prio e iden­ti­fi­ca­to erro­nea­men­te con ‘cadu­ta dei capel­li’. L’alopecia, infat­ti, indi­vi­dua un pro­ces­so che può por­ta­re alla cadu­ta dei capel­li, attra­ver­so la minia­tu­riz­za­zio­ne stes­sa del capel­lo. Ne esi­sto­no diver­se tipo­lo­gie che pos­so­no ave­re gra­vi­tà dif­fe­ren­ti, ecco per­ché è impor­tan­te fare un po’ di chia­rez­za sull’argomento. Le cau­se sca­te­nan­ti pos­so­no esse­re le più sva­ria­te e com­bi­nar­si in modo da por­ta­re al dira­da­men­to o, se non s’interviene tem­pe­sti­va­men­te, addi­rit­tu­ra alla cadu­ta dei capel­li. Quan­do si par­la di alo­pe­cia, gene­ral­men­te, s’intende l’Alo­pe­cia Andro­ge­ne­ti­ca, per­ché que­sta è la for­ma più dif­fu­sa, ma ne esi­sto­no mol­te altre che è basi­la­re iden­ti­fi­ca­re. Pri­ma di pro­ce­de­re con l’elenco però è neces­sa­rio com­pie­re un’ulteriore distin­zio­ne tra:

  • Alo­pe­cia non cica­tri­zia­le –> si trat­ta di for­me di alo­pe­cia, dove l’inibizione fun­zio­na­le del­la papil­la del capel­lo è tran­si­to­ria, quin­di non defi­ni­ti­va;
  • Alo­pe­cia cica­tri­zia­le –> in que­sto caso si riscon­tra la scom­par­sa del fol­li­co­lo e del­la papil­la ger­mi­na­ti­va, assu­men­do un carat­te­re defi­ni­ti­vo e non tem­po­ra­neo.

Tra i due tipi sopra­de­scrit­ti, l’alopecia cica­tri­zia­le è quel­la più dif­fi­ci­le da cura­re e si deve per que­sto ricor­re­re a rime­di alter­na­ti­vi, men­tre la non cica­tri­zia­le per­met­te al fol­li­co­lo, se cura­to, di ripren­de­re la nor­ma­le atti­vi­tà fisio­lo­gi­ca e la ricre­sci­ta dei capel­li in futu­ro. Vedia­mo assie­me qua­li sono le prin­ci­pa­li for­me di alo­pe­cia non cica­tri­zia­le:

  • Alo­pe­cia andro­ge­ne­ti­ca –> nor­mal­men­te deno­mi­na­ta ‘cal­vi­zie comu­ne’, è la tipo­lo­gia più dif­fu­sa e il dira­da­men­to inte­res­sa la par­te supe­rio­re del­la testa rispar­mian­do la nuca e le tem­pie. Col­pi­sce soprat­tut­to gli uomi­ni e in minor par­te le don­ne.
  • Alo­pe­cia fron­to-parie­ta­le maschi­le –> si veri­fi­ca la cadu­ta di capel­li nel­la par­te fron­ta­le del­la testa, che assu­me nell’uomo la tipi­ca for­ma a ‘M’. La stem­pia­tu­ra può pro­gre­di­re e tra­sfor­mar­si in segui­to in alo­pe­cia andro­ge­ne­ti­ca, ma non si trat­ta di un’evoluzione obbli­ga­ta.
  • Alo­pe­cia da radia­zio­ni –> si mani­fe­sta in segui­to a trat­ta­men­ti radio­te­ra­pi­ci oppu­re inci­den­ti sul lavo­ro o altri even­ti spe­ci­fi­ci. La cadu­ta dei capel­li si atte­sta subi­to dopo l’esposizione ma si trat­ta di un even­to tem­po­ra­neo poi­ché i capel­li ripren­de­ran­no a ricre­sce­re dopo un cer­to perio­do.
  • Alo­pe­cia post gra­vi­dan­za –> inte­res­sa le don­ne nei due o tre mesi dopo il par­to ed è dovu­ta ad una man­can­za di estro­ge­ni e all’azione del­la pro­lat­ti­na. Di soli­to la cadu­ta si arre­sta natu­ral­men­te dopo qual­che mese.
  • Alo­pe­cia da tra­zio­ne –> è dovu­ta a un’eccessiva tra­zio­ne dei capel­li: lega­tu­re, trec­ce, bigo­di­ni e altre accon­cia­tu­re fat­te quo­ti­dia­na­men­te. La cadu­ta nel­la mag­gior par­te dei casi è lie­ve e si risol­ve in manie­ra natu­ra­le cam­bian­do le abi­tu­di­ni di accon­cia­re i capel­li. In cer­ti casi però può esse­re più pre­oc­cu­pan­te quan­do la cadu­ta si fa più cospi­cua e vi è la com­par­sa di eri­te­mi, squa­me e/o pusto­le, in que­sto caso è impor­tan­te inter­ve­ni­re in pre­stez­za.
  • Alo­pe­cia post-infet­ti­ve –> si veri­fi­ca duran­te e in segui­to a deter­mi­na­te malat­tie infet­ti­ve, infe­zio­ni e sta­ti feb­bri­li. Ovvia­men­te pos­so­no col­pi­re alcu­ni sog­get­ti più pre­di­spo­sti rispet­to ad altri.
  • Alo­pe­cia aera­ta –> si mani­fe­sta attra­ver­so la cadu­ta di capel­li che si con­cen­tra in cer­te zone del­la testa. Si trat­ta di una per­di­ta a chiaz­ze, di for­ma ovoi­da­le del­la gran­dez­za di cir­ca 3 – 4 cm. La pro­gres­sio­ne del dira­da­men­to avvie­ne con l’aumento del­la super­fi­cie del­la chiaz­za.
  • Alo­pe­cia psi­co­ge­na –> è una tri­co­pa­tia carat­te­riz­za­ta da una costan­te cadu­ta dei capel­li, con con­se­guen­te dira­da­men­to. La cau­sa è di natu­ra psi­co­lo­gi­ca: for­ti sta­ti d’ansia, depres­sio­ne o distur­bi del­la per­so­na­li­tà pos­so­no sca­te­na­re la pato­lo­gia.

Qua­lo­ra si doves­se nota­re una cadu­ta dei capel­li con­si­sten­te e costan­te nel tem­po, rico­no­scen­do alcu­ne del­le carat­te­ri­sti­che sopra­de­scrit­te, si con­si­glia di pre­no­ta­re una visi­ta spe­cia­li­sti­ca pres­so un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia per effet­tua­re una pri­ma ana­li­si del caso e un’eventuale tera­pia da segui­re.

Pho­to Cre­dit: lajara.it