I capelli rap­pre­sen­tano noi stessi, danno carat­tere e stile alla nostra imma­gine e una chioma ben curata e in salute è sicu­ra­mente un ottimo biglietto da visita. I capelli, inol­tre, sono influen­zati dal nostro stile di vita, periodi par­ti­co­lar­mente stres­santi potreb­bero, infatti, inde­bo­lire la nostra capi­glia­tura ren­dendo i capelli fini e fra­gili oppure cau­san­done la caduta. È fon­da­men­tale quindi pren­dersi cura della pro­pria chioma e sal­va­guar­dare il suo benessere.

Quali esami sono utili? Il tri­co­gramma può aiutare?

Lo stress, infatti, potrebbe essere uno dei fat­tori sca­te­nanti di alcune pato­lo­gie cor­re­late alla per­dita dei capelli o al loro invec­chia­mento pre­coce (inca­nu­ti­mento). Da anni vari studi cer­ti­fi­cati hanno dimo­strato che l’aumento della con­cen­tra­zione di cor­ti­solo, ormone dello stress, può aumen­tare le pro­ba­bi­lità di caduta dei capelli e peri­colo cardiovascolare.

Ana­liz­zare i pro­pri capelli può rive­lare la con­cen­tra­zione di cor­ti­solo pre­sente e indi­vi­duare il livello di stress cui si è sot­to­po­sti. L’analisi dev’essere ese­guita da esperti del set­tore ed è con­dotta su una por­zione di capelli di circa 3 cm, pre­le­vando la parte più vicina al cuoio capel­luto, che cor­ri­spon­de­rebbe agli ultimi 3 mesi.

Si con­si­glia per que­sto di fare atten­zione alla salute della nostra chioma e di con­cen­trarsi anche sulla tipo­lo­gia di stile di vita con­dotta. Esi­stono, infatti, degli esami spe­ci­fici per testare lo stato di salute di cuoio capel­luto e capelli, tra que­sti il tri­co­gramma è quello più dif­fuso e affi­da­bile. Per avere mag­giori infor­ma­zioni sull’esame e sul benes­sere della pro­pria capi­glia­tura si con­si­glia di rivol­gersi ad un cen­tro tri­co­lo­gico di fidu­cia e chie­dere il parere di uno specialista.

Il primo passo per ana­liz­zare i capelli è un primo check up con il tri­co­logo di rife­ri­mento per capire l’entità del pro­blema e ricer­carne le cause. Per ricer­care i fat­tori sca­te­nanti ci si può ser­vire di diversi esami, tra cui il tri­co­gramma, uno dei più affi­da­bili in quanto offre molti dati utili.

Infine, è impor­tante non sot­to­va­lu­tare la pro­pria chioma poi­ché pro­blemi che pos­sono essere risolti con mag­gior faci­lità potreb­bero tra­sfor­marsi in pato­lo­gie cro­ni­che e più dif­fi­cili da arginare.