Tagliare o cam­biare look ai pro­pri capelli avrebbe, secondo le ultime ricer­che, un signi­fi­cato anche psi­co­lo­gico, sia per il sesso fem­mi­nile che per quello maschile.

I nostri capelli risen­tono for­te­mente dei nostri stati d’animo e della nostra salute in genere, per esem­pio in periodi di stress i capelli si sfi­brano e a volte cadono più del nor­male. (Vi con­si­gliamo a que­sto pro­po­sito di leg­gere il nostro post Caduta dei capelli nella donna)

Nella mag­gior parte dei casi, quando i nostri capelli non ci piac­ciono più, andiamo dal parr­ruc­chiere, e cam­biamo taglio, colore o acconciatura.

Per la mag­gior parte delle per­sone, cam­biare stile alla chioma ha un signi­fi­cato non solo este­tico, ma anche psi­co­lo­gico, da ricon­durre spesso a un desi­de­rio di cam­bia­mento che si mani­fe­sta nel cam­bio di acconciatura.

Alcuni esperti psi­co­logi hanno ricer­cato il signi­fi­cato dei diversi tipi di cam­bia­menti, e vi elen­chiamo alcuni esempi: il tagliare i capelli signi­fi­che­rebbe il desi­de­rio di chiu­dere un periodo infe­lice men­tre lasciare i capelli lun­ghi una per­so­na­lità dolce; il fare la per­ma­nente indi­che­rebbe un desi­de­rio di gioia e spen­sie­ra­tezza, ed infine tin­gersi i capelli di scuro rap­pre­sen­te­rebbe un animo istin­tivo men­tre colo­rarli di chiaro un carat­tere seducente.

Que­sti risul­tati deri­vano dal signi­fi­cato psi­co­lo­gico dei cambi di imma­gine, e il cam­biare stile ai capelli assume soprat­tutto nelle donne un signi­fi­cato di cam­bia­mento emo­tivo evi­dente e visi­bile a tutti.

Per gli uomini il taglio di capelli ha una valenza psi­co­lo­gica minore rispetto alle donne, ma anche nel sesso maschile i cam­bia­menti hanno un signi­fi­cato, per esem­pio il rasare a zero o il far cre­scere i capelli indi­cano spesso anche in loro un desi­de­rio di cam­bia­mento o di ringiovanimento.