La tiroi­de è una ghian­do­la endo­cri­na, una sua disfun­zio­ne può pro­vo­ca­re con­se­guen­ze nega­ti­ve al nostro orga­ni­smo e por­ta­re anche alla cadu­ta dei capel­li, con riper­cus­sio­ni sia fisi­che sia psi­co­lo­gi­che sul­la per­so­na. Per quan­to riguar­da il dan­no fisi­co, la cadu­ta ful­mi­nea è un sin­to­mo tipi­co di distur­bi tiroi­dei, la quan­ti­tà di capel­li per­sa è con­si­de­re­vo­le e avvie­ne in bre­ve tem­po. Gli ormo­ni tiroi­dei han­no il ruo­lo fon­da­men­ta­le di man­te­ne­re inal­te­ra­te le fun­zio­ni cuta­nee del cuo­io come:

  • il con­su­mo di ossi­ge­no
  • la sin­te­si pro­tei­ca
  • la mito­si
  • lo spes­so­re cuta­neo
  • la cre­sci­ta dei capel­li
  • la secre­zio­ne seba­cea

Le disfun­zio­ni del­la tiroi­de sono di due tipi, l’ipo e iper­ti­roi­di­smo, che agi­sco­no in modo nega­ti­vo sul cuo­io capel­lu­to, alte­ran­do il cor­ret­to fun­zio­na­men­to.

Nell’Ipo­ti­roi­di­smo, la tiroi­de rila­scia poca T4 (tiro­xi­na) e T3 (tri-iodo­ti­ro­ni­na) nel san­gue, ral­len­tan­do il tas­so meta­bo­li­co sot­to la nor­ma e pre­sen­tan­do di con­se­guen­za la cute:

  • fred­da: in segui­to alla costri­zio­ne dei vasi san­gui­nei;
  • sec­ca: cau­sa dal­la dimi­nu­zio­ne del­la secre­zio­ne sudo­ri­pa­ra e seba­cea che crea una varia­zio­ne del­la tes­si­tu­ra del­la cute;
  • pal­li­da con desqua­ma­zio­ne lie­ve: l’eccesso di flui­do e muco­po­li­sac­ca­ri­di nel der­ma com­pri­me i vasi e cam­bia la rifra­zio­ne del­la luce.

Nell’ipotiroidismo i capel­li sono opa­chi, sec­chi, fra­gi­li e mostra­no una mas­sic­cia dimi­nu­zio­ne del volu­me. La cadu­ta dei capel­li è dovu­ta a un pre­co­ce arre­sto di cre­sci­ta del pelo nel­la fase ana­gen, alla qua­le si può por­re rime­dio con una tera­pia che rego­li il nor­ma­le rap­por­to tra capel­li telo­genana­gen.

Nell’Iper­ti­roi­di­smo inve­ce acca­de la situa­zio­ne oppo­sta alla pre­ce­den­te, vi è una pro­du­zio­ne ecces­si­va di T4 e T3, sti­mo­lan­do parec­chio il meta­bo­li­smo, e il cuo­io capel­lu­to si pre­sen­ta:

  • cal­do e arros­sa­to: in segui­to alla vaso­di­la­ta­zio­ne peri­fe­ri­ca e all’aumento del flus­so san­gui­gno;
  • umi­do.

Que­sta disfun­zio­ne cau­sa nel 20 – 40% dei casi una dif­fu­sa per­di­ta di capel­li, che non è però diret­ta­men­te pro­por­zio­na­le all’acuirsi dell’ipertiroidismo, ma può accen­tuar­si in segui­to alla tera­pia di gua­ri­gio­ne che crea varia­zio­ni estre­me del qua­dro meta­bo­li­co.

Qua­lo­ra si doves­se riscon­tra­re un feno­me­no ingen­te di cadu­ta dei capel­li si con­si­glia di rivol­ger­si ad un Cen­tro Tri­co­lo­gi­co spe­cia­liz­za­to per un con­sul­to.

Pho­to Cre­di­ts: tiroi­deon­li­ne.