La sti­ra­tu­ra alla che­ra­ti­na — cono­sciu­ta anche come “Bra­si­lia­na” dal nome del Pae­se di ori­gi­ne- è un trat­ta­men­to di bel­lez­za piut­to­sto dif­fu­so tra gli hair sty­li­st e tra i brand spe­cia­liz­za­ti nell’haircare.

In cosa consiste il trattamento e qual è il ruolo della cheratina?

La che­ra­ti­na è una pro­tei­na già pre­sen­te nel nostro cor­po, loca­liz­za­ta nel­le unghie e in dosi mino­ri nel­la nostra epi­der­mi­de e nei capel­li. Si trat­ta di una pro­tei­na ampia­men­te uti­liz­za­ta in ambi­to far­ma­ceu­ti­co gra­zie alla sua note­vo­li pro­prie­tà imper­mea­bi­liz­zan­ti e alla sua capa­ci­tà di irro­bu­sti­re e dare mag­gio­re resi­sten­za al capel­lo.

Sono pro­prio que­ste pecu­lia­ri­tà che la ren­do­no par­ti­co­lar­men­te adat­ta alla cura dei capel­li e, in par­ti­co­la­re modo, alla sti­ra­tu­ra. Que­sto trat­ta­men­to sem­bra esse­re uno dei più indi­ca­ti sia per chi desi­de­ra una sti­ra­tu­ra in gra­do di dura­re fino a 3 mesi, sia per chi vuo­le sem­pli­ce­men­te eli­mi­na­re il cre­spo dai pro­prio capel­li e rega­lar­gli volu­me e lucen­tez­za.

La che­ra­ti­na è un trat­ta­men­to par­ti­co­lar­men­te indi­ca­to, infat­ti, a chi vuol dona­re nuo­va vita alla pro­pria chio­ma dopo una serie di trat­ta­men­ti aggres­si­vi qua­li per­ma­nen­te, deco­lo­ra­zio­ne, tin­ta ecc.

I risul­ta­ti sono dav­ve­ro note­vo­li: i capel­li appa­io­no da subi­to più mor­bi­di e lucen­ti e lo sgra­de­vo­le effet­to cre­spo scom­pa­re rega­lan­do una chio­ma sana e facil­men­te gesti­bi­le, qua­lun­que sia il nostro tipo di capel­lo.

I van­tag­gi del­la che­ra­ti­na, insom­ma, sono innu­me­re­vo­li ma è neces­sa­rio rivol­ger­si a pro­fes­sio­ni­sti qua­li­fi­ca­ti ed evi­ta­re accu­ra­ta­men­te chi pro­po­ne que­sto trat­ta­men­to a costi irri­so­ri ricor­ren­do alla for­mal­dei­de. Si trat­ta di un com­po­sto chi­mi­co estre­ma­men­te dele­te­rio per il nostro orga­ni­smo, appar­te­nen­te ai cosid­det­ti com­po­sti orga­ni­ci vola­ti­li.

Può cau­sa­re nume­ro­si dan­ni al nostro cor­po andan­do ad intac­ca­re la salu­te del­le nostre vie respi­ra­to­rie ma anche degli occhi e del cuo­io capel­lu­to. È pro­prio in quest’ultimo caso che si pre­sen­ta­no i dan­ni mag­gio­ri: la for­mal­dei­de, pene­tran­do nei bul­bi pili­fe­ri, può por­ta­re alla for­ma­zio­ni di der­ma­ti­ti che, se non cura­te tem­pe­sti­va­men­te, cau­sa­no la cadu­ta dei capel­li.