La ricerca oggi ha per­messo di fare passi da gigante nel set­tore dei trat­ta­menti per la cal­vi­zie ma la domanda che ci si pone è: per­met­tono di otte­nere risul­tati effi­caci? È rile­vante capire come agi­scono e quali risul­tati offrono.

È dove­roso pre­met­tere che la caduta dei capelli dev’essere con­si­de­rata un pro­cesso asso­lu­ta­mente fisio­lo­gico di ricam­bio. Si stima, infatti, che ogni per­sona, nel corso della sua vita, attra­versi più volte que­sto ciclo. In con­di­zioni nor­mali quando il capello cade, il fol­li­colo pili­fero ne ha già pro­dotto uno nuovo che pren­derà il suo posto. Il pro­blema del dira­da­mento si palesa quando il rap­porto tra i capelli in fase di cre­scita e quelli in fase di invo­lu­zione si sbi­lan­cia a favore di quest’ultima. La caduta dei capelli è pre­oc­cu­pante se non viene rim­piaz­zata, se si pro­trae nei mesi e se la cute diventa visi­bile. Prima della morte defi­ni­tiva del capello vi è un pro­cesso di assot­ti­glia­mento che pro­voca una dimi­nu­zione del volume totale della capi­glia­tura, con suc­ces­sivo spez­za­mento e/o fram­men­ta­zione del capello.

Approc­cio personalizzato

Per prima cosa è fon­da­men­tale l’approccio per­so­na­liz­zato, poi­ché non esi­stono trat­ta­menti mira­co­losi che vanno bene indi­stin­ta­mente per tutti, infatti, ogni caso deve essere stu­diato e appro­fon­dito prima di pro­porre la tera­pia più adatta, che sarà diversa da per­sona a per­sona. Una prima fase di ana­lisi aiuta a indi­vi­duare le cause della caduta dei capelli e ad ela­bo­rare la suc­ces­siva fase di inter­vento con l’obiettivo di con­tra­stare la per­dita e soprat­tutto raf­for­zare i capelli.

Inda­gare i fat­tori scatenanti

Deter­mi­nare qual è la causa o le cause della caduta dei capelli è il primo passo da com­piere per indi­vi­duare il pro­blema, infatti, attra­verso ana­lisi e uti­lizzo di mac­chi­nari spe­ci­fici si potrà capire la tri­co­pa­tia per sta­bi­lire come pro­ce­dere. Ormai è risa­puto che la cal­vi­zie può essere dovuta a mol­te­plici fat­tori, tra cui tri­co­pa­tie, i cambi di sta­gione, assun­zione di certi far­maci, ane­ste­sie, diete dima­granti non ade­guate, malat­tie e scarsa puli­zia del cuoio capelluto.

Trat­ta­menti consigliati

In diversi casi, la caduta dei capelli può essere ridotta sem­pli­ce­mente igie­niz­zando cor­ret­ta­mente il cuoio capel­luto con pro­dotti ade­guati. Favo­rire la giu­sta ossi­ge­na­zione dei fol­li­coli è il modo migliore per man­te­nerli attivi. Esi­stono, infatti, dei trat­ta­menti che sono in grado, se asso­ciati a pro­dotti spe­ci­fici, di ripor­tare l’attività fol­li­co­lare alla nor­ma­lità e sti­mo­lare lo svi­luppo di un nuovo ciclo di vita del capello. La puli­zia della cute è basi­lare per aspor­tare eccesso di sebo e altre sostanze che pos­sono com­pro­met­tere la rego­lare atti­vità fol­li­co­lare. Nelle per­sone pre­di­spo­ste a dira­da­mento i livelli di ossi­geno sono spesso com­pro­messi, osta­co­lando il rim­piazzo di capelli nuovi, ecco per­ché è impor­tante impe­dire di rag­giun­gere lo stato di ipossia.