Per indi­vi­duare la tera­pia più effi­cace per risol­vere un pro­blema di capelli, è di pri­ma­ria impor­tanza effet­tuare un’analisi appro­fon­dita per capire la natura del pro­blema. Dopo una fase ini­ziale di anam­nesi, in cui si vanno ad appro­fon­dire i sin­tomi e lo stato gene­rale di salute dei capelli e della per­sona stessa, biso­gna sce­gliere la tec­nica dia­gno­stica più appro­priata, al fin di avere una pano­ra­mica com­pleta sullo stato di cuoio cap­pel­luto e lunghezze.

Vediamo insieme le principali:

  • CONTEGGIO GIORNALIERO DEI CAPELLI PERSI: il nome è la descri­zione in que­sto caso. Con­si­ste nel tenere il conto dei capelli che tro­vate ogni giorno su spaz­zola, cuscino, asciu­ga­mano e doc­cia. Tenere un “report” per poter quan­ti­fi­care il problema.
  • WASH TEST: con­si­ste nel lavare i capelli in un lavan­dino (avendo cura di met­tere della garza sullo sca­rico per evi­tare di per­derne) e con­tare quelli persi. Que­sto test ha senso se non si è lavati la testa per almeno una set­ti­mana, in modo da poter sta­bi­lire una media giornaliera.
  • PULL TEST: con­si­ste nel far scor­rere una mano tra le lun­ghezze e regi­strare quanti ne ven­gono via. E’ un test adatto a per­sone che sono in una fase di abbon­dante efflu­vio, in quanto meno aggres­sivo della spazzola.
  • TRICOGRAMMA: stu­dio al micro­sco­pio di un cam­pione di 50 – 100 capelli, per veri­fi­care lo stato di salute della lun­ghezza, ma anche del cuoio, tra­mite l’osservazione del bulbo pilifero.
  • FOTOTRICOGRAMMA: con­si­ste nello scat­tare diverse foto­gra­fie in una zona appena rasata e si ripete suc­ces­si­va­mente per veri­fi­care se e quanto i capelli ricrescono.
  • MICROSCOPIA ELETTRONICA A SCANSIONE: stu­dio tra­mite il micro­sco­pio delle alte­ra­zioni di fusto e cuti­cola del capello.
  • TEST DELLA FINESTRA: un test da svol­gere quando vi è il sospetto che la per­sona sof­fra di tri­co­til­lo­ma­nia, con­si­ste nel rasare e fasciare le zone in cui il paziente lamenta caduta dei capelli, e veri­fi­carne la ricre­scita settimanalmente.
  • MINERALOGRAMMA: con­si­ste nell’analisi di labo­ra­to­rio delle quan­tità di mine­rali pre­senti nel capello. A nostro avviso, que­sta risulta essere un approc­cio anti­quato e che non dà reali rispo­ste ai pro­blemi di capelli.
  • ESAMI EMATOLOGICI: anche dei sem­plici esami del san­gue, pos­sono essere di grande aiuto, in quanto potreb­bero evi­den­ziare degli scom­pensi ormo­nali o carenze ali­men­tari che pos­sono essere cause dalla caduta dei capelli.

Affi­da­tevi ad un buon cen­tro tri­co­lo­gico per capire quale può essere la tec­nica dia­gno­stica più adatta a risol­vere il vostro pro­blemi di capelli.

Noi vi pro­po­niamo un chec­kup gra­tuito!

Photo Cre­diti: http://www.tricoaccademy.it/