La for­fo­ra è la mani­fe­sta­zio­ne di un’ano­ma­lia del cuo­io capel­lu­to e, oltre a rap­pre­sen­ta­re un disa­gio fisi­co ed este­ti­co, in alcu­ni casi può esse­re accom­pa­gna­ta anche da un fasti­dio­so pru­ri­to. La for­fo­ra, det­ta anche piti­ria­si, è una lesio­ne desqua­ma­ti­va fisio­lo­gi­ca cau­sa­ta da un ricam­bio improv­vi­so del­le cel­lu­le epi­der­mi­che che non arri­va­no a com­ple­ta matu­ra­zio­ne pri­ma di stac­car­si. Que­sta si mani­fe­sta con sca­glie bian­che o gri­gia­stre che si depo­si­ta­no su tut­to il cuo­io capel­lu­to, cau­san­do imba­raz­zo nel­la per­so­na inte­res­sa­ta.

È mol­to impor­tan­te inda­ga­re le cau­se che pos­so­no aver sca­te­na­to la for­fo­ra per agi­re con una tera­pia mira­ta alla riso­lu­zio­ne del pro­ble­ma. Le cau­se, come già trat­ta­to in pre­ce­den­za in diver­si arti­co­li, sono mol­te­pli­ci e il pro­ble­ma potreb­be ave­re carat­te­re tem­po­ra­neo o diven­ta­re pato­lo­gi­co, tra que­ste citia­mo:

  • Stress;
  • Scar­sa igie­ne;
  • Abu­so di pro­dot­ti este­ti­ci;
  • Ali­men­ta­zio­ne non bilan­cia­ta;
  • Scom­pen­si ormo­na­li;
  • Der­ma­ti­te sebor­roi­ca.

Come anti­ci­pa­to, una vol­ta indi­vi­dua­ta la cau­sa, o le cau­se, è pos­si­bi­le inter­ve­ni­re secon­do la tipo­lo­gia di for­fo­ra. Se si trat­ta di:

  • For­fo­ra occa­sio­na­le –> si con­si­glia di pro­ce­de­re con una cura tri­co­lo­gi­ca anti­for­fo­ra uti­liz­zan­do pro­dot­ti appo­si­ti con­si­glia­ti da un esper­to;
  • For­fo­ra pato­lo­gi­ca –> il trat­ta­men­to indi­ca­to dal tri­co­lo­go dovrà esse­re ripe­tu­to cicli­ca­men­te secon­do le istru­zio­ni for­ni­te.

Quali sono i rimedi?

Il pri­mo pas­so da com­pie­re è rivol­ger­si a un Cen­tro Tri­co­lo­gi­co di fidu­cia per un pri­mo check up del­la situa­zio­ne, lo stu­dio del­le cau­se e la pre­scri­zio­ne di una cura da segui­re. Soli­ta­men­te la tera­pia è a base di pro­dot­ti igie­ni­ci spe­ci­fi­ci per cura­re la for­fo­ra. Esi­sto­no diver­si pro­dot­ti anti­for­fo­ra che si dif­fe­ren­zia­no gli uni dagli altri per il prin­ci­pio atti­vo con­te­nu­to, ad esem­pio pos­so­no con­te­ne­re:

  • Zin­co piri­to­ne;
  • Aci­do sali­ci­li­co;
  • Sol­fu­ro di sele­nio.

Si con­si­glia, tra tut­ti, di:

  • Effet­tua­re lavag­gi fre­quen­ti dei capel­li, anche tut­ti i gior­ni se neces­sa­rio, per eli­mi­nar­ne il fasti­dio­so accu­mu­lo di sebo e squa­me sul­la cute e igie­niz­zar­la;
  • Segui­re una die­ta sana e bilan­cia­ta che pre­ve­da il cor­ret­to appor­to di ome­ga-3, anti­os­si­dan­ti, vita­mi­ne B e ammi­noa­ci­di sol­fo­ra­ti;
  • Non abu­sa­re di pro­dot­ti cosme­ti­ci per capel­li, come ad esem­pio gel, lac­ca e mous­se.

Infi­ne, il pro­ble­ma del­la for­fo­ra è fasti­dio­so e imba­raz­zan­te però può esse­re risol­to o con­trol­la­to seguen­do una tera­pia ad hoc indi­ca­ta da un tri­co­lo­go di fidu­cia, per cui non biso­gna esi­ta­re a rivol­ger­si a spe­cia­li­sti qua­lo­ra si doves­se nota­re la pre­sen­za dell’inestetismo.