Recenti studi con­dotti in Male­sia hanno pro­dotto risul­tati inte­res­santi sull’utilizzo della vita­mina E come anti-invecchiamento utile anche con­tro la caduta dei capelli e come rime­dio per la calvizie.

In par­ti­co­lare, i Toco­trie­noli con­te­nuti nell’olio di palma, svol­gono un’azione coa­diu­vante deter­mi­nante su diversi fronti, tra cui: la caduta dei capelli.

La ricerca era rivolta pre­va­len­te­mente a sco­prire il com­por­ta­mento dei Toco­trie­noli per veri­fi­carne l’effettiva effi­ca­cia in altri campi, quali: anti­os­si­danti, pro­te­zione della pelle, pro­te­zione car­dio­va­sco­lare, rego­la­zione del cole­ste­rolo, neuro-protezione, effetti anti-cancro. Come ben sap­piamo, da quando la cal­vi­zie non riguarda più solo il genere maschile, il motivo legato alla viri­lità è venuto meno e per­tanto fat­tori influenti sull’aspetto psi­co­so­ma­tico sono all’ordine del giorno anche per le donne. Senso di ina­de­gua­tezza, dif­fi­coltà nelle rela­zioni, stress, ansia e imba­razzo, sono una realtà per molte signore.Donne o uomini che siano, i motivi per i quali un sog­getto denota un dira­da­mento pos­sono essere mol­te­plici e spesso legati a:

  • Fat­tori genetici
  • Disfun­zioni tiroi­dee (nelle donne);
  • Che­mio­te­ra­pie;
  • Infe­zioni;
  • Invec­chia­mento;
  • Stress o traumi;
  • Fat­tore igienico;

Gli esperti ricer­ca­tori che si sono dedi­cati a que­sta ana­lisi si sono foca­liz­zati sul Fat­tore Gene­tico, impu­tando al Dei­dro­te­sto­ste­rone DHT le cause legate alla caduta dei capelli. Fino a qui, niente di nuovo, visto che già in molte altre ricer­che era emerso quanto fosse deter­mi­nante l’ormone maschile in que­sta patologia.

In otto mesi di studi, gli esperti, hanno effet­tuato dei test su alcuni pazienti uti­liz­zando i Toco­trie­noli in diversa per­cen­tuale, arri­vando per­sino alla som­mi­ni­stra­zione di un pla­cebo per una parte di essi. I risul­tati sono stati a dir poco entu­sia­smanti con­si­de­rando che l’aumento del numero dei capelli regi­strato in fase di follow-up si è atte­stato media­mente attorno al 41,8% in più in un area ben defi­nita del cuoio capel­luto di ogni soggetto.

Il nostro com­pito è sicu­ra­mente quello di infor­marvi e di tenervi aggior­nati sui nuovi trat­ta­menti e sulle tec­ni­che più all’avanguardia con­si­glian­dovi oggi più che mai di affi­darvi ad esperti del settore.

Fonte imma­gine: