Si è con­cluso da qual­che giorno il CES 2014 di Las Vegas dove, oltre a mol­tis­sime novità nell’elettronica di con­sumo, è stato pre­sen­tato un casco in grado di aiu­tare i sog­getti col­piti dalla caduta dei capelli.

Come è ben noto, una delle prin­ci­pali cause della cal­vi­zie andro­ge­ne­tica è pro­prio legata al DHT (dii­dro­te­sto­ste­rone) che col­pi­sce il fol­li­colo pilifero.

Il casco pro­po­sto dalla Apira Science Engi­neers si basa su una tec­no­lo­gia com­po­sta da 51 laser in grado di inver­tire il pro­cesso di caduta dei capelli in circa un anno dall’inizio dell’utilizzo.

I primi effetti del laser saranno già visi­bili nei primi 4 – 6 mesi di uti­lizzo con un evi­dente aumento di pro­du­zione dei capelli avve­nuta gra­zie al “risve­glio” dei fol­li­coli inte­res­sati. Il suo uti­lizzo appare sicuro e il sistema è stato appro­vato dalle più impor­tanti società scien­ti­fi­che degli Stati Uniti.

Il laser impie­gato nel casco uti­lizza una lar­ghezza d’onda pari a 566 nano­me­tri in grado di risve­gliare e ripri­sti­nare la cre­scita dei fol­li­coli dormienti.

Este­ti­ca­mente appare come un vero e pro­prio casco da bici­cletta dotato però di cuf­fie audio che ren­de­ranno più pia­ce­vole l’utilizzo. Il casco dovrà infatti essere uti­liz­zato per 25 minuti al giorno coniu­gando così le atti­vità quo­ti­diane con l’effetto bene­fico pro­messo dal dispo­si­tivo com­pa­ti­bile anche con tutti i più comuni let­tori mp3 e iPod.

La sto­ria della cura con­tro la caduta dei capelli ha visto mol­tis­simi dispo­si­tivi di ogni sorta e natura, inclusi quelli al laser. Se que­sto fosse quello giusto?