Spe­ran­ze, sogni, ricer­ca e desi­de­rio por­ta­no mol­tis­si­me per­so­ne col­pi­te dal­la cal­vi­zie ad aspet­ta­re con tre­pi­da­zio­ne una solu­zio­ne defi­ni­ti­va al pro­ble­ma del­la cadu­ta dei capel­li.

Dagli USA arri­va la pri­ma pil­lo­la anti-cal­vi­zie che pro­met­te di far ricre­sce­re i capel­li a tut­ti i sog­get­ti col­pi­ti da alo­pe­cia area­ta. Tale pato­lo­gia por­ta ad una cadu­ta dei capel­li in spe­ci­fi­che zone del cor­po (tra cui il cuo­io capel­lu­to) sino ad arri­va­re a col­pi­re tut­ti i bul­bi pili­fe­ri.

Il far­ma­co anti-cal­vi­zie deno­mi­na­to “ruxo­li­ti­nib”, mes­so a pun­to dal­la Colum­bia Uni­ver­si­ty, ha dimo­stra­to di esse­re effi­ca­ce su mol­ti pazien­ti in cura pres­so la cli­ni­ca uni­ver­si­ta­ria. Dopo il perio­do di trat­ta­men­to è sta­to pos­si­bi­le rile­va­re una ricre­sci­ta dei capel­li vera­men­te inco­rag­gian­te.

Anni di ricer­che con­dot­te dal team di medi­ci e ricer­ca­to­ri han­no dato quin­di un risul­ta­to posi­ti­vo che potreb­be tra­sfor­mar­si in un vero e pro­prio far­ma­co alla por­ta­ta di tut­ti i sog­get­ti col­pi­ti dal­la malat­tia dei capel­li più temu­ta.

I risvol­ti in que­sto sen­so sono estre­ma­men­te posi­ti­vi sia dal pun­to di vista este­ti­co che psi­co­lo­gi­co.