Spes­so la tra­di­zio­ne ci inse­gna a leg­ge­re le mani, a leg­ge­re le unghie, ma nes­su­no par­la mai di come “leg­ge­re i capel­li”. Ebbe­ne si, anche i nostri capel­li pos­so­no dar­ci alcu­ni segna­li rispet­to alla nostra salu­te. Vedia­mo qual­che caso par­ti­co­la­re.

1. Se i capel­li sono sec­chi, mosci, sfi­bra­ti la pri­ma cau­sa che ci vie­ne in men­te è la colo­ra­zio­ne, i trat­ta­men­ti o anco­ra il clo­ro del­la pisci­na. Ma se tut­to ció non riguar­da voi? Allo­ra il moti­vo di capel­li sfi­bra­ti e rovi­na­ti puó esse­re l’ipotiroidismo, una disfun­zio­ne del­la tiroi­de, mol­to spes­so di natu­ra gene­ti­ca, dovu­ta a ridot­ta secre­zio­ne degli ormo­ni tiroi­dei Tiro­xi­na e Triio­do­ti­ro­ni­na. Spes­so la debo­lez­za del capel­lo, accom­pa­gna­ta a sin­to­mi di stress e stan­chez­za del cor­po puó cau­sa­re que­sto pro­ble­ma.

2. Se ave­te cro­sti­ci­ne o squa­me sul cuo­io capel­lu­to vici­no all’attaccatura dei capel­li non é un buon segno. Potreb­be trat­tar­si di pso­ria­si, spe­cie se la super­fi­cie del­la pel­le vi sem­bra un po’ ispes­si­ta. La pso­ria­si è una del­le più comu­ni malat­tie autoim­mu­ni, in cui la pel­le va in auto-acce­le­ra­zio­ne com­pul­si­va, pro­du­cen­do cel­lu­le in ecces­so. In tal caso con­si­glia­mo l’utilizzo di pro­dot­ti di der­ma­to­lo­gia per la cura del cuo­io capel­lu­to.

3. Se la cadu­ta dei capel­li é piú accen­tua­ta del soli­to, per­ché ne vede­te parec­chi sull’asciugamano o sul­la spaz­zo­la, non dove­te ave­re pau­ra. Innan­zi­tut­to é bene ricor­da­re che in media, ogni gior­no, cado­no da 100 a 150 capel­li per via del ricam­bio fisio­lo­gi­co. Nel caso il pro­ble­ma doves­se diven­ta­re piú accen­tua­to é meglio appro­fon­di­re da un tri­co­lo­go spe­cia­li­sta valu­tan­do le diver­se solu­zio­ni per pre­ve­ni­re e cura­re que­sta pro­ble­ma­ti­ca. Potreb­be, infat­ti, trat­tar­si di un par­ti­co­la­re momen­to di stress, di una feb­bre inso­li­ta­men­te alta, dell’assunzione di alcu­ni medi­ci­na­li un po’ “strong”, del soli­to ipo­ti­roi­di­smo, o, peg­gio, dell’insorgenza del dia­be­te, che con­ta­mi­na i livel­li ormo­na­li. Per le don­ne inve­ce potreb­be esse­re il segna­le di una gra­vi­dan­za.

4. Pro­ble­mi lega­ti alla cal­vi­zia, sono ormai sem­pre piú fre­quen­ti. Suc­ce­de a uomi­ni e don­ne, il tut­to è dovu­to a un fat­to ormo­na­le, spes­so ere­di­ta­rio. Per il ses­so maschi­le ini­zial­men­te ci si accor­ge dal­la per­di­ta dei capel­li a livel­lo del­le tem­pie, per le don­ne inve­ce quan­do la cal­vi­zie col­pi­sce, spes­so cau­sa la per­di­ta del capel­lo su tut­to il cuo­io capel­lu­to. Il dia­be­te é un fat­to­re di rischio, che cau­sa pro­ble­mi alla cir­co­la­zio­ne del san­gue. Un’altra cau­sa puó esse­re la mal­nu­tri­zio­ne.

6. Se i capel­li cado­no lascian­do in testa del­le per­fet­te chiaz­ze ton­de, allo­ra sia­mo din­nan­zi all’alopecia area­ta. Que­sta potreb­be esse­re sin­to­mo di dia­be­te, o di una malat­tia ere­di­ta­ria. Spes­so capi­ta che si per­da­no tut­ti i peli del pro­prio cor­po, anche le soprac­ci­glia. In tal caso é con­si­glia­ta una cura spe­cia­li­sti­ca su indi­ca­zio­ne del medi­co der­ma­to­lo­go.

7. Puó suc­ce­de­re di ritro­var­si sul cuoi capel­lu­to del­la sca­glie gial­la­stre sui capel­li e mac­chie squa­mo­se. Que­sti sono sin­to­mi di der­ma­ti­te sebor­roi­ca! La cau­sa é risco­per­ta nel­lo stress: é col­pa del mal­va­gio pity­ro­spo­rum ova­le, un bat­te­rio che si insi­nua nel­le pel­li irri­ta­te e le infiam­ma anco­ra di più. Potreb­be anche dar­si che si trat­ti di sem­pli­ce sec­chez­za del­la pel­le, ma é sem­pre, anche in que­sto caso, con­si­glia­to l’aiuto di un medi­co.

8. Com­pa­io­no i capel­li bian­chi… Qual’é la vera cau­sa? Mol­ti pen­sa­no che la com­par­sa dei temu­ti capel­li bian­chi sia dovu­ta a un gran­de stress o a un trau­ma. In real­tà, si trat­ta di una que­stio­ne gene­ti­ca. Anche se gli esper­ti dimo­stra­no que­sta tesi alcu­ne ricer­che , peró, ten­do­no a con­fer­ma­re l’ideologia por­ta­ta avan­ti negli anni: sem­bra che lo stress abbia in qual­che modo un’influenza sul­la tra­smis­sio­ne di mela­ni­na nel­le cel­lu­le dei capel­li, modi­fi­can­do quin­di la loro colo­ra­zio­ne.

Que­sti sono alcu­ni pic­co­li con­si­gli sui capel­li: come il resto del nostro cor­po, anch’essi in diver­si modi ci comu­ni­ca­no alcu­ne sen­sa­zio­ni. Impa­ra­re a leg­ge­re i capel­li, spes­so, puó esse­re un van­tag­gio in diver­si casi che ci per­met­te di sco­pri­re cosa c’é die­tro ad un evi­den­te pro­ble­ma.