É di pochi giorni fa la noti­zia di un maxi seque­stro ad opera dei NAS in un’azienda total­mente abu­siva di pro­du­zione e con­fe­zio­na­mento di cosme­tici a Napoli; i pro­dotti erano desti­nati alla ven­dita online o alla distri­bu­zione nei punti ven­dita del ter­ri­to­rio campano.

Pur­troppo, que­sto è solo uno dei tanti epi­sodi che por­tano alla luce il feno­meno dell’abusivismo: a farne le spese i clienti finali, che ignari di tutto o sem­pli­ce­mente atti­rati da un prezzo van­tag­gioso acqui­stano pro­dotti non omo­lo­gati dal Mini­stero della Salute e poten­zial­mente dannosi.

Secondo le stime dell’Unione Euro­pea, sono circa sei donne su dieci a fare uso di colo­ra­zioni per i capelli e le ven­dite delle tin­ture sono in costante aumento.

Se pro­prio non vogliamo affi­darci ad un esperto, ma pre­fe­riamo il fai-da-te, è fon­da­men­tale fare atten­zione a sce­gliere i pro­dotti giu­sti. Ma come si può capire se un pro­dotto è sicuro?

Per defi­ni­zione, una tinta con­tiene sostanze chi­mi­che; l’unica colo­ra­zione al 100% natu­rale è, infatti, l’henné. Innan­zi­tutto, occorre distin­guere due tipo­lo­gie di tinte:

- le tin­ture per­ma­nenti modi­fi­cano in pro­fon­dità la strut­tura del capello; per­met­tono di cam­biare il colore, coprendo even­tuali capelli bian­chi, e sono resi­stenti ai lavaggi

- le tin­ture tono su tono pene­trano meno in pro­fon­dità e per­met­tono di alte­rare il colore solo fino a qual­che tono (più scuro); sono meno coprenti e hanno una durata inferiore

Fatta que­sta dove­rosa pre­messa, è indi­spen­sa­bile leg­gere con atten­zione l’etichetta ed uti­liz­zare esclu­si­va­mente i pro­dotti nei quali non siano pre­senti sostanze dan­nose come ammo­niaca e para-fenilendiammina (PPD).

La diret­tiva UE sui cosme­tici impone ai pro­dut­tori di for­nire infor­ma­zioni det­ta­gliate sul con­te­nuto delle sostanze impie­gate e sulla loro poten­ziale tos­si­cità; sull’etichetta devono com­pa­rire obbli­ga­to­ria­mente infor­ma­zioni quali:

  • nome del produttore
  • con­te­nuto
  • lotto di fab­bri­ca­zio­neI­ni­zio modulo
  • fun­zione del prodotto
  • elenco degli ingredienti

In ogni caso, acqui­stare le tin­ture in punti ven­dita spe­cia­liz­zati e con una buona repu­ta­zione è un ottimo punto di par­tenza per non rischiare spia­ce­voli sor­prese; in que­sto modo, inol­tre, pos­siamo rice­vere con­si­gli spe­ci­fici e per­so­na­liz­zati, per un risul­tato che sod­di­sfi real­mente le nostre attese.

E una volta effet­tuato l’acquisto? Ecco poche e sem­plici regole per rin­no­vare il look dei nostri capelli senza rischi:

- Prima di appli­care la tinta, leg­gere atten­ta­mente il foglietto illu­stra­tivo; non dimen­ti­chiamo che ogni pro­dotto ha le pro­prie peculiarità

- Effet­tuare il test di sen­si­bi­lità cuta­nea, per veri­fi­care even­tuali aller­gie al prodotto

- Non supe­rare mai i tempi di posa

Natu­ral­mente, appli­care la tinta nel modo cor­retto è solo l’inizio: con qual­che pic­colo accor­gi­mento, però, si può far durare il colore a lungo e man­te­nere i pro­pri capelli lumi­nosi e brillanti.

Photo Cre­dits: Foto­lia – Sub­bo­tina Anna