L’infol­ti­men­to, che si trat­ti di una par­ruc­ca o di una pro­te­si capel­li, deve esse­re trat­ta­to con cura, ecco per­ché una puli­zia atten­ta e costan­te può far­lo dura­re più a lun­go. Per pri­ma cosa l’igie­niz­za­zio­ne di par­ruc­ca e/o pro­te­si capel­li è un gesto che dev’essere com­piu­to con una cer­ta inten­si­tà e costan­za, soprat­tut­to per chi ne fa un uso inten­si­vo, per rimuo­ve­re trac­ce di sudo­re, gras­so o spor­ci­zia. Indos­sa­re un infol­ti­men­to puli­to, inol­tre, non cau­se­rà fasti­dio­si pru­ri­ti al cuo­io capel­lu­to. Il lavag­gio e la luci­da­tu­ra del­la par­ruc­ca o pro­te­si capel­li sono due azio­ni impor­tan­ti, ma altret­tan­to fon­da­men­ta­le è asciu­gar­li nel­la manie­ra cor­ret­ta. Non tut­ti san­no che un gesto sba­glia­to potreb­be com­pro­met­te­re la bel­lez­za dell’infoltimento. Ecco le cose da fare!

  • tam­po­na­re la par­ruc­ca o l’infoltimento con un asciu­ga­ma­no per toglie­re l’acqua in ecces­so;
  • met­te­re l’infoltimento su una strut­tu­ra ad asciu­ga­re, sce­glie­re una testi­na vuo­ta in modo che l’aria pos­sa pas­sa­re anche all’interno del­la base;
  • pet­ti­na­re la par­ruc­ca o pro­te­si capel­li con un pet­ti­ne a den­ti lar­ghi una vol­ta asciut­ta;
  • lascia­re asciu­ga­re l’infoltimento fino a quan­do non avrà per­so tut­ta l’umidità.

No

  • non striz­za­re la par­ruc­ca o pro­te­si capel­li tor­cen­do­la per­ché potreb­be per­de­re le fibre e rovi­nar­si la base;
  • non pet­ti­na­re l’infoltimento men­tre è bagna­to per evi­ta­re di strap­pa­re capel­li;
  • non asciu­ga­re la par­ruc­ca o la pro­te­si ad alte tem­pe­ra­tu­re, si scon­si­glia l’utilizzo del phon ma, se neces­sa­rio, usar­lo a bas­se tem­pe­ra­tu­re e man­te­nen­do una cer­ta distan­za, per evi­ta­re di bru­cia­re la fibra/capelli.

È impor­tan­te ricor­da­re che se si trat­ta di par­ruc­che o pro­te­si capel­li in sin­te­ti­co il trop­po calo­re rovi­na la fibra, bru­cian­do­la e sec­can­do­la e non sarà pos­si­bi­le por­vi rime­dio se non acqui­stan­do­ne una nuo­va. Se inve­ce l’infoltimento è in capel­li natu­ra­li, si può uti­liz­za­re una fon­te di calo­re per pro­ce­de­re con l’acconciatura desi­de­ra­ta ma pre­stan­do atten­zio­ne alla tem­pe­ra­tu­ra e man­te­nen­do la cor­ret­ta distan­za, anche in que­sto caso i capel­li pos­so­no bru­ciar­si.

Infi­ne, si con­si­glia di appli­ca­re sul­la par­ruc­ca o pro­te­si capel­li dei pro­dot­ti spe­ci­fi­ci pri­ma di pro­ce­de­re con l’asciugatura, come dei con­di­zio­nan­ti per pro­teg­ge­re la fibra e con­tra­sta­re il fasti­dio­so effet­to sta­ti­co.

Segui­re que­sti sem­pli­ci con­si­gli per­met­te di man­te­ne­re l’infoltimento bel­lo e far­lo dura­re nel tem­po.

Pho­to Cre­dit: donnamoderna.com