La par­ruc­ca è un vali­do stru­men­to per rime­dia­re a pro­ble­mi di cadu­ta dei capel­li o cal­vi­zie, mol­te don­ne attual­men­te indos­sa­no una par­ruc­ca in segui­to alla per­di­ta per cure che­mio­te­ra­pi­che o per alo­pe­cia andro­ge­ne­ti­ca. L’infoltimento garan­ti­sce alla per­so­na una cer­ta sicu­rez­za nel rela­zio­nar­si con le altre per­so­ne e resti­tui­sce un’imma­gi­ne natu­ra­le a chi la indos­sa. La par­ruc­ca diven­ta così un valo­re aggiun­to e miglio­ra la qua­li­tà del­la vita del­la per­so­na in un momen­to par­ti­co­la­re del­la sua vita.

Esi­sto­no in com­mer­cio mol­ti model­li di par­ruc­che con carat­te­ri­sti­che dif­fe­ren­ti che si pos­so­no indi­vi­dua­re:

  • nel­la tipo­lo­gia di capel­lo –> se natu­ra­lesin­te­ti­co;
  • nei mate­ria­li che com­pon­go­no la calot­ta inter­na –> se anal­ler­gi­ci e natu­ra­li;
  • nel­le carat­te­ri­sti­che intrin­se­che del­la calot­ta inter­na –> se tra­spi­ran­te;
  • nel tagliocolo­re del­la par­ruc­ca.

È impor­tan­te sot­to­li­nea­re che non esi­ste un model­lo di par­ruc­ca miglio­re di un altro, ogni per­so­na sce­glie­rà quel­lo più adat­to in base alla como­di­tà pro­va­ta nell’indossarla, ai mate­ria­li di cui è com­po­sta, allo sti­le e altri para­me­tri. Ci sono però del­le spe­ci­fi­che che l’infoltimento deve ave­re per garan­ti­re un cer­to com­fort di base e non crea­re pro­ble­mi, nel det­ta­glio la par­ruc­ca dev’essere:

  • Anal­ler­gi­ca –> dev’essere crea­ta con mate­ria­li anal­ler­gi­ci e più natu­ra­li pos­si­bi­li per evi­ta­re spia­ce­vo­li con­se­guen­ze come ad esem­pio rea­zio­ni aller­gi­che o sfo­ghi cuta­nei;
  • tra­spi­ran­te –> deve garan­ti­re una buo­na tra­spi­ra­bi­li­tà alla cute per­met­ten­do la fuo­riu­sci­ta del sudo­re;
  • resi­sten­te –> una par­ruc­ca deve poter esse­re indos­sa­ta con sicu­rez­za per un cer­to perio­do ecco per­ché dev’essere dure­vo­le nel tem­po e la dif­fe­ren­za risie­de nei mate­ria­li uti­liz­za­ti.

In questo post prenderemo in esame una tipologia di parrucca tra le più scelte, ossia la parrucca in lace. Di cosa si tratta? Quali sono le sue caratteristiche?

La par­ruc­ca in lace:

  • ade­ri­sce qua­si com­ple­ta­men­te al cuo­io capel­lu­to –> non si sen­te al tat­to e quan­do s’indossa; per­ché estre­ma­men­te leg­ge­ra;
  • è invi­si­bi­le –> gra­zie alla par­ti­co­la­re lavo­ra­zio­ne del­la calot­ta con un bor­do invi­si­bi­le è in gra­do di ripro­dur­re il cuo­io capel­lu­to;
  • è alta­men­te tra­spi­ran­te –> i mate­ria­li uti­liz­za­ti per la sua com­po­si­zio­ne sono alta­men­te tra­spi­ran­ti e per­met­to­no al vapo­re di usci­re.

Come prendersi cura della parrucca in lace?

Per pri­ma cosa si deve sot­to­li­nea­re che l’igie­niz­za­zio­ne del­la par­ruc­ca con pro­dot­ti spe­ci­fi­ci è mol­to impor­tan­te per far­la dura­re nel tem­po. Si con­si­glia di sce­glie­re la fre­quen­za del lavag­gio in base a quan­to spes­so s’indossa, se una per­so­na doves­se por­tar­la tut­ti i gior­ni e per buo­na par­te del­la gior­na­ta si con­si­glia di igie­niz­zar­la alme­no 1 vol­ta la set­ti­ma­na. La fre­quen­za dei lavag­gi aumen­ta nei perio­di esti­vi per­ché si ten­de a suda­re mol­to di più. I pro­dot­ti da usa­re per la cura del­la par­ruc­ca devo­no esse­re con­si­glia­ti da un esper­to in mate­ria, per­ché sham­poo trop­po aggres­si­vi potreb­be­ro rovi­na­re la bril­lan­tez­za del capel­lo e dan­neg­gia­re la par­ruc­ca irri­me­dia­bil­men­te.

Infi­ne, la par­ruc­ca in lace si rive­la una buo­na solu­zio­ne per sop­pe­ri­re alla cadu­ta dei capel­li e, per le sue carat­te­ri­sti­che, è tra le tipo­lo­gie di par­ruc­che più scel­te, anche se ne esi­sto­no mol­te altre con carat­te­ri­sti­che altret­tan­to vali­de, per que­sto si con­si­glia sem­pre di far­si gui­da­re da un esper­to nel­la scel­ta del­la par­ruc­ca giu­sta!