Una volta acqui­stata una par­rucca, sia per post tera­pia sia per este­tica, e indos­sata più volte, è impor­tante ese­guire una cor­retta puli­zia per man­te­nerla bella e lucente. Non tutti sanno che alcuni gesti sba­gliati durante il lavag­gio potreb­bero com­pro­met­tere la fibra della par­rucca e rovi­narla irre­pa­ra­bil­mente. Ecco qual­che rispo­sta ad alcune delle domande più frequenti.

1. Come si lava una parrucca?

Il pro­ce­di­mento è sem­plice e si può com­piere a casa tran­quil­la­mente. Pren­dere una baci­nella con acqua tie­pida, si con­si­glia di pre­stare atten­zione alla tem­pe­ra­tura per­ché l’acqua troppo calda potrebbe rovi­nare la fibra della par­rucca, suc­ces­si­va­mente aggiun­gere una quan­tità ade­guata di sham­poo e agi­tare con la mano per creare la schiuma, quindi immer­gere la par­rucca. Lo sham­poo serve ad igie­niz­zare la par­rucca e a rimuo­vere resi­dui di sebo, per cui si sug­ge­ri­sce di lasciarla immersa per qual­che minuto. Pren­dere poi la par­rucca, sciac­quarla sotto acqua cor­rente fre­sca, facendo atten­zione a non striz­zarla e tor­cerla. Pro­ce­dere con l’asciu­ga­tura, tam­po­nando la par­rucca con un asciugamano.

2. Quanto spesso si deve lavare la parrucca?

Si rac­co­manda di man­te­nere una certa fre­quenza dei lavaggi, soli­ta­mente una volta a set­ti­mana, ma se l’uso dovesse essere molto intenso anche più spesso. La cadenza dei lavaggi dipende da molti fat­tori, ad esem­pio l’intensità d’uso, il grado di sebo della pelle, se si pra­tica atti­vità spor­tiva intensa o leg­gera ed altri, per cui è asso­lu­ta­mente soggettiva.

3. Quali pro­dotti usare durante il lavaggio?

I pro­dotti da uti­liz­zare sono spe­ci­fici, nei Cen­tri Tri­co­lo­gici se ne pos­sono tro­vare una vasta scelta, si con­si­glia uno sham­poo non troppo aggres­sivo per­ché potrebbe intac­care la lucen­tezza della fibra del capello. Oltre ad uno sham­poo deli­cato, si può usare come secondo pas­sag­gio un pro­dotto con­di­zio­nante che sia in grado di evi­tare il fasti­dioso effetto elet­trico del capello.

4. Esi­ste qual­che dif­fe­renza tra il lavag­gio di una par­rucca in capelli natu­rali o in sintetico?

Sostan­zial­mente il pro­ce­di­mento è lo stesso per entrambe le tipo­lo­gie di par­ruc­che, nono­stante i mate­riali che le com­pon­gono siano differenti.

5. Si può usare il phon per asciu­gare la parrucca?

In que­sto caso la par­rucca natu­rale e la sin­te­tica richie­dono cure diverse poi­ché la prima deve essere accon­ciata, men­tre la sin­te­tica man­tiene la piega anche dopo essere stata lavata. La par­rucca natu­rale si può asciu­gare con il phon e pro­ce­dere con la piega desi­de­rata, men­tre quella sin­te­tica deve essere asciu­gata all’aria senza uti­liz­zare fonti di calore appog­gian­dola su una strut­tura appo­sita, come ad esem­pio una testina di pla­stica, per far per­dere l’umidità residua.

Infine, è impor­tante sot­to­li­neare che com­piere il lavag­gio nel modo cor­retto può pre­ser­vare la par­rucca nel tempo, ma che è neces­sa­rio pro­ce­dere, almeno una volta al mese, con una puli­zia pro­fonda e la luci­da­tura presso strut­ture spe­cia­liz­zate con stru­men­ta­zioni apposite.

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