L’acquisto di una pro­te­si capel­li è un momen­to par­ti­co­lar­men­te deli­ca­to e per sce­glie­re quel­la più giu­sta è impor­tan­te por­si del­le doman­de, valu­ta­re le esi­gen­ze per­so­na­li e la tipo­lo­gia di vita che si con­du­ce. Di segui­to si elen­ca­no alcu­ne tra gli inter­ro­ga­ti­vi più comu­ni:

1. Quan­to spes­so si suda? 

Non s’intende la sudo­ra­zio­ne sola­men­te gior­na­lie­ra del­la per­so­na, ma se si in aggiun­ta si pra­ti­ca­no atti­vi­tà spor­ti­ve che pos­so­no aumen­ta­re la quan­ti­tà di sudo­re, poi­ché que­sto è basi­la­re per deter­mi­na­re se è neces­sa­rio ordi­na­re una pro­te­si capel­li con una base alta­men­te tra­spi­ran­te o no.

2. Ave­te la pel­le gras­sa?

Capi­re la tipo­lo­gia di pel­le è impor­tan­te per valu­ta­re che tipo di anco­rag­gio sce­glie­re per l’infoltimento e per cali­bra­re al meglio la sua dura­ta.

3. Che anco­rag­gio sce­glie­re per la pro­te­si capel­li?

Que­sta doman­da è lega­ta alla pre­ce­den­te in quan­to ogni tipo­lo­gia di anco­rag­gio del­la pro­te­si dipen­de dal­la fat­tu­ra del­la calot­ta inter­na, poi­ché potreb­be non garan­ti­re l’adeguata tenu­ta con cer­ti tipi di attac­chi. Ad esem­pio ci sono del­le basi che han­no ele­va­te pre­sta­zio­ni con nastri bia­de­si­vi rispet­to a col­le liqui­de o clip e vice­ver­sa, ecco per­ché è fon­da­men­ta­le capi­re qua­le sce­glie­re.

4. Quan­to a lun­go si vuo­le indos­sa­re la pro­te­si capel­li?

Alcu­ne calot­te non sop­por­ta­no una rimo­zio­ne fre­quen­te e que­sto dipen­de soprat­tut­to dal mate­ria­le di cui è fat­ta, ad esem­pio le pro­te­si in piz­zo sono mol­to tra­spi­ran­ti ma meno resi­sten­ti a tra­zio­ne ecco per­ché sono indi­ca­te per esse­re indos­sa­te per un perio­do più lun­go, altre inve­ce pos­so­no esse­re tol­te e rimes­se con mag­gior fre­quen­za. Il dete­rio­ra­men­to del­la calot­ta dell’infoltimento può cau­sa­re un allar­ga­men­to del­la stes­sa che non si adat­ta più bene alla testa e pro­dur­re grin­ze oltre ad un più velo­ce dete­rio­ra­men­to.

5. In che tipo di ambien­te si vive/lavora?

Se si vive, lavo­ra o si tra­scor­re la mag­gior par­te del tem­po in un ambien­te dif­fi­ci­le, que­sto deve esse­re con­si­de­ra­to. Inol­tre, alcu­ne per­so­ne indos­sa­no per lavo­ro elmet­ti o uni­for­mi in que­sto modo l’attrito e la pres­sio­ne sul­la testa gio­che­ran­no un ruo­lo impor­tan­te nel deci­de­re qua­le sarà la pro­te­si capel­li adat­ta a sod­di­sfa­re al meglio il vostro sti­le di vita.

6. Come pren­der­si cura del­la pro­te­si capel­li?

Si con­si­glia di affi­dar­si a esper­ti per la manu­ten­zio­ne dell’infoltimento in quan­to soprat­tut­to cer­ti mate­ria­li, se non trat­ta­ti ade­gua­ta­men­te, si potreb­be­ro dan­neg­gia­re velo­ce­men­te nel tem­po.

Que­ste sono solo alcu­ne del­le doman­de da por­si, ovvia­men­te ci sono tan­ti altri fat­to­ri da con­si­de­ra­re pri­ma di acqui­sta­re una pro­te­si, si rac­co­man­da, infat­ti, di rivol­ger­si a un cen­tro spe­cia­liz­za­to per sce­glie­re, con l’aiuto di per­so­na­le qua­li­fi­ca­to, qua­le infol­ti­men­to è più adat­to per voi.

Pho­to Cre­dit: touringclub.it