Quan­do si deci­de di por­ta­re una pro­te­si capel­li, l’obiettivo è inte­gra­re la pro­pria chio­ma in manie­ra natu­ra­le e per un perio­do abba­stan­za lun­go. L’acquisto dell’infoltimento è un inve­sti­men­to che per­met­te di sen­tir­si a pro­prio agio con se stes­si e gli altri rap­pre­sen­ta quin­di un valo­re aggiun­to per ritro­va­re la sere­ni­tà e la tran­quil­li­tà. Per que­sto è impor­tan­te evi­ta­re alcu­ni fat­to­ri che pos­so­no rischia­re di rovi­na­re la pro­te­si capel­li, tra cui il fasti­dio­so effet­to cre­spo. Quest’ultimo ren­de l’infoltimento sec­co ed opa­co dan­do un’immagine tra­san­da­ta e non cura­ta, ecco per­ché si deve inter­ve­ni­re in manie­ra effi­ca­ce.

L’effetto cre­spo sul­la pro­te­si capel­li è dovu­to a mol­te­pli­ci fat­to­ri, tra cui:

  • Umi­di­tà ester­na –> che pene­tra all’interno del­le cuti­co­le del capel­lo apren­do­le;
  • Scel­ta di pro­dot­ti igie­ni­ci non adat­ti –> che, se trop­po aggres­si­vi, cau­sa­no sec­chez­za e fra­gi­li­tà al capel­lo;
  • Ecces­si­vo calo­re dovu­to all’uso del phon ad alte tem­pe­ra­tu­re –> il calo­re opa­ciz­za il fusto del capel­lo, lo sec­ca ren­den­do­lo mag­gior­men­te fra­gi­le e sog­get­to a rot­tu­ra.

Per un por­ta­to­re di pro­te­si capel­li una del­le ulti­me pre­oc­cu­pa­zio­ni dovreb­be esse­re pro­prio l’effetto cre­spo, ecco qual­che sug­ge­ri­men­to per evi­ta­re que­sto spia­ce­vo­le pro­ble­ma.

Infoltimenti trattati

Una del­le cau­se dell’effetto cre­spo è dovu­ta al trat­ta­men­to che han­no subi­to i capel­li pri­ma di esse­re appli­ca­ti sul­la base dell’infoltimento stes­so. I capel­li, infat­ti, han­no subi­to una serie di pro­ces­si per esse­re inne­sta­ti nel­la pro­te­si capel­li per cui, nel caso si voles­se modi­fi­ca­re il colo­re o la for­ma que­sti saran­no più sog­get­ti a fra­gi­li­tà e sec­chez­za.

Prodotti adeguati e acconciatura

Anche la scel­ta dei pro­dot­ti igie­ni­ci è fon­da­men­ta­le, così come l’acconciatura, infat­ti, l’utilizzo di phon ad alte tem­pe­ra­tu­re cau­sa sec­chez­za ed opa­ci­tà alla pro­te­si capel­li. Si con­si­glia­no per que­sto pro­dot­ti lavan­ti non trop­po aggres­si­vi e a base natu­ra­le per non com­pro­met­te­re il fusto del capel­lo.

Tut­ti que­sti fat­to­ri, se com­bi­na­ti assie­me, pro­vo­ca­no il fasti­dio­so effet­to cre­spo, inol­tre, le rot­tu­re del fusto per spez­za­men­to saran­no mol­to più pro­ba­bi­li pet­ti­nan­do l’infoltimento quan­do è bagna­to ecco per­ché si sug­ge­ri­sce di far­lo quan­do i capel­li sono asciut­ti e uti­liz­zan­do un pet­ti­ne a den­ti lar­ghi per non strap­pa­re i capel­li.

Inol­tre, idra­ta­re la pro­te­si capel­li è uno dei must per man­te­ner­la mor­bi­dalucen­te, si con­si­glia quin­di di appli­ca­re il bal­sa­mo dopo ogni lavag­gio lascian­do­lo in posa qual­che minu­to. Inol­tre, si sug­ge­ri­sce di uti­liz­za­re un pro­dot­to con­di­zio­nan­te che fun­ge da pro­tet­ti­vo e sigil­la le cuti­co­le, pri­ma di accon­cia­re la pro­te­si.

È impor­tan­te pren­der­si cura nel modo appro­pria­to del pro­prio infol­ti­men­to per far­lo dura­re a lun­go nel tem­po. Se ave­te biso­gno di mag­gio­ri infor­ma­zio­ni sull’argomento, pote­te rivol­ger­vi ad un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia.