La pro­te­si capel­li è un pro­lun­ga­men­to del nostro cor­po e diven­ta par­te inte­gran­te del­la per­so­na che la indos­sa, ecco per­ché è fon­da­men­ta­le man­te­ner­la bel­la e far­la dura­re nel tem­po. Seguen­do alcu­ne sem­pli­ci accor­tez­ze sarà più faci­le gesti­re l’infoltimento e la sua dura­ta. Come abbia­mo già avu­to modo di riba­di­re nel blog, la puli­zia del­la pro­te­si capel­li è uno dei gesti più impor­tan­ti per igie­niz­zar­la e man­te­ner­la in ordi­ne, ma non è il solo aspet­to da con­si­de­ra­re. Nel tem­po la pro­te­si capel­li può diven­ta­re sem­pre più opa­ca, sec­ca e dif­fi­cil­men­te pet­ti­na­bi­le allo­ra è sicu­ra­men­te giun­to il momen­to di inter­ve­ni­re. C’è un modo sem­pli­ce per pren­der­si cura dell’infoltimento ed eli­mi­na­re il pro­ble­ma dei capel­li arruf­fa­ti e opa­chi. La pro­te­si capel­li, infat­ti, diver­sa­men­te dai capel­li natu­ra­li, non usu­frui­sce del­la pro­du­zio­ne di sebo da par­te del cuo­io capel­lu­to per que­sto è i capel­li pos­sa­no aggro­vi­gliar­si più facil­men­te. Quan­do si nota un peg­gio­ra­men­to repen­ti­no si con­si­glia di agi­re in pre­stez­za e non aspet­ta­re che la situa­zio­ni peg­gio­ri, per­ché in quel caso si dovrà poi ricor­re­re a solu­zio­ni più impor­tan­ti:

  • ripa­ra­zio­ne;
  • sosti­tu­zio­ne dell’infoltimento.

Soli­ta­men­te que­ste alter­na­ti­ve sono piut­to­sto dispen­dio­se dal pun­to di vista eco­no­mi­co e di tem­pi­sti­che, poi­ché per ordi­na­re una nuo­va pro­te­si capel­li su misu­ra, si dovrà atten­de­re un cer­to perio­do. Per evi­ta­re di arri­va­re a quel pun­to si sug­ge­ri­sce di pre­sta­re la giu­sta cura all’infoltimento uti­liz­zan­do dei pro­dot­ti appo­si­ti come ad esem­pio:

  • trat­ta­men­ti distri­can­ti;
  • trat­ta­men­ti con­di­zio­nan­ti.

Que­sti ser­vo­no a man­te­ne­re i capel­li mor­bi­di, lisci e impe­di­re all’umidità di alte­ra­re il volu­me. Si sug­ge­ri­sce di appli­ca­re que­sti pro­dot­ti dopo ogni lavag­gio e pri­ma di indos­sa­re l’infoltimento, ovvia­men­te in una quan­ti­tà ido­nea che potrà varia­re in base anche alle sta­gio­ni e alle tem­pe­ra­tu­re ester­ne, per que­sto sarà neces­sa­rio pro­va­re diver­se quan­ti­tà fino a quan­do non si tro­ve­rà quel­la più giu­sta.

Qua­lo­ra que­ste sem­pli­ci cure non sia­no suf­fi­cien­ti a risol­ve­re il pro­ble­ma allo­ra si con­si­glia di rivol­ger­si a un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia per valu­ta­re le varie solu­zio­ni. Infat­ti, esper­ti del set­to­re saran­no in gra­do di inter­ve­ni­re con trat­ta­men­ti anche stru­men­ta­li per ripor­ta­re la pro­te­si capel­li alla con­di­zio­ne ini­zia­le, diver­sa­men­te saran­no a dispo­si­zio­ne per offri­re con­su­len­ze per ordi­na­re un infol­ti­men­to nuo­vo.