La pro­te­si capel­li, con il tra­scor­re­re del tem­po, richie­de alcu­ni aggiu­sta­men­ti e trat­ta­men­ti spe­ci­fi­ci, in pre­ce­den­za abbia­mo sot­to­li­nea­to come sia impor­tan­te fare il lavag­gio e la luci­da­tu­ra con una cer­ta caden­za tem­po­ra­le, ma que­ste azio­ni potreb­be­ro non esse­re suf­fi­cien­ti per assi­cu­ra­re la dura­ta e la bel­lez­za dell’infoltimento. Può capi­ta­re che sia dove­ro­so tin­ge­re la pro­te­si capel­li per adat­tar­la mag­gior­men­te alle modi­fi­che subi­te dai nostri capel­li, come ad esem­pio l’incanutimento pro­gres­si­vo, oppu­re sia uti­le rav­vi­va­re il colo­re stes­so dell’integrazione.

I fat­to­ri che ren­da­no indi­spen­sa­bi­le pro­ce­de­re con la tin­ta del­la pro­te­si capel­li pos­so­no esse­re mol­te­pli­ci, come ad esem­pio:

  • dura­ta dell’infoltimento –> da quan­to tem­po si indos­sa;
  • resi­sten­za del­la pro­te­si capel­li all’usura –> il tipo di sti­le di vita che si com­pie, ad esem­pio se si pra­ti­ca atti­vi­tà spor­ti­ve, se si suda mol­to, se si vive in ambien­ti mol­to soleg­gia­ti o meno.

Nel­lo spe­ci­fi­co, i moti­vi che pos­so­no aver cau­sa­to uno sco­lo­ri­men­to del­la tona­li­tà dell’infoltimento pos­so­no esse­re:

  • Ossi­da­zio­ne –> il sole è il nemi­co nume­ro uno dei capel­li. I rag­gi UV agi­sco­no sul colo­re crean­do una varia­zio­ne del­la tona­li­tà del­lo stes­so. È dif­fi­ci­le evi­ta­re que­sto feno­me­no per­ché il sole s’incontra rego­lar­men­te tut­to l’anno, ma duran­te l’estate, quan­do l’esposizione si fa più inten­sa, biso­gna pre­sta­re più atten­zio­ne, per que­sto si con­si­glia di appli­ca­re dei pro­dot­ti stu­dia­ti per com­bat­te­re l’ossidazione.
  • Sham­poo trop­po aggres­si­vi –> s’indica di evi­ta­re l’uso di sham­poo trop­po aggres­si­vi per­ché potreb­be­ro anda­re ad agi­re sul­la fibra e alte­ra­re il colo­re del­la pro­te­si capel­li.
  • Pro­dot­ti per rimuo­ve­re ade­si­vi –> si con­si­glia di non lascia­re a lun­go in ammol­lo la pro­te­si capel­li con pro­dot­ti atti a rimuo­ve­re col­le, per­ché nel tem­po que­ste pos­so­no dan­neg­gia­re l’infoltimento.
  • Uso di phon, pia­stra e altri appa­rec­chi –> l’eccessivo calo­re sul­la pro­te­si capel­li può cau­sa­re dei pro­ble­mi alle fibre che la com­pon­go­no, che potreb­be­ro non risul­ta­re più bril­lan­ti e maneg­ge­vo­li. Anche l’utilizzo di phon a tem­pe­ra­tu­re trop­po alte può dan­neg­gia­re la pro­te­si capel­li e addi­rit­tu­ra bru­cia­re le fibre.
  • Clo­ro e acqua sala­ta –> sia il clo­ro sia l’acqua mari­na pos­so­no rovi­na­re e sco­lo­ri­re la pro­te­si capel­li, per que­sto si sug­ge­ri­sce di indos­sa­re sem­pre la cuf­fia e risciac­qua­re la testa appe­na si esce dall’acqua.

A chi rivolgersi per la tinta?

Si scon­si­glia di appli­ca­re la tin­ta da soli a casa per­ché qual­co­sa potreb­be anda­re stor­to poi­ché si trat­ta di una pro­te­si capel­li, quin­di un pro­dot­to mol­to deli­ca­to, per que­sto è pre­fe­ri­bi­le rivol­ger­si a un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia, meglio se quel­lo dove ave­te acqui­sta­to l’infoltimento, per fare l’operazione.

Si avvi­sa, inol­tre, che qua­lo­ra l’infoltimento aves­se biso­gno spes­so di ritoc­chi que­sto potreb­be signi­fi­ca­re che ormai dev’essere sosti­tui­ta da una pro­te­si capel­li nuo­va.

Pho­to Cre­dit: bellezzasalute.it