Se la pro­te­si capel­li risul­ta rovi­na­ta o dan­neg­gia­ta è pos­si­bi­le ripa­rar­la? Chie­dia­mo con­si­glio al nostro esper­to Pron­to­ca­pel­li: Mau­ri­zio Magrin.

Buongiorno Maurizio, siamo qui oggi per parlare con Lei degli interventi di riparazione protesi capelli, ricordando che questo servizio è fornito da Prontocapelli in maniera esemplare.

Buon­gior­no a tut­ti. Per pri­ma cosa è impor­tan­te pre­met­te­re che que­sto tipo di ser­vi­zio ad oggi non è for­ni­to da mol­ti labo­ra­to­ri in Ita­lia. Noi, in tut­ti que­sti anni, abbia­mo garan­ti­to ai nostri clien­ti una pron­ta assi­sten­za su pro­te­si capel­li e par­ruc­che. Oggi, man­te­ne­re un ser­vi­zio di que­sto tipo ci per­met­te di ese­gui­re rin­fol­ti­men­ti e ripa­ra­zio­ni in tem­pi ragio­ne­vo­li abbat­ten­do lun­ghe atte­se deri­van­ti da even­tua­li spe­di­zio­ni all’estero.

Maurizio, ci incuriosisce molto sapere con che materiale o strumentazione si lavora in laboratorio.

Essen­zial­men­te la stru­men­ta­zio­ne è la stes­sa che si uti­liz­za­va anche negli anni ’70. Il trep­pie­de, il por­ta-testi­na, la testi­na in poli­sti­ro­lo, unci­net­to, ago, filo, mate­ria­le per basi mono­fi­la­men­to e naturalmente…capelli! Negli ulti­mi anni abbia­mo inse­ri­to alcu­ni nuo­vi stru­men­ti, che col­le­ga­ti al com­pu­ter, ci per­met­to­no di effet­tua­re ope­ra­zio­ni di veri­fi­ca e di svi­lup­po. Gra­zie all’uso di una video­ca­me­ra pos­sia­mo otte­ne­re 500 ingran­di­men­ti al fine di garan­ti­re un con­trol­lo di qua­li­tà sul­le ope­ra­zio­ni ese­gui­te. Inol­tre, quan­do il clien­te accon­sen­te, ci avva­lia­mo di alcu­ne imma­gi­ni scat­ta­te nel box sty­ling per ave­re dei rife­ri­men­ti soma­ti­ci dai qua­li trar­re indi­ca­zio­ni nel cor­so del­le ripa­ra­zio­ni.

I capelli che sono utilizzati sono naturali o in fibra?

Dipen­de dai casi e dal­le esi­gen­ze del clien­te, quan­do inter­ve­nia­mo su un infol­ti­men­to, repe­ria­mo capel­li del­la stes­sa tipo­lo­gia e del mede­si­mo colo­re rispet­tan­do la qua­li­tà del capel­lo ori­gi­na­le dell’infoltimento. Quan­do inve­ce fos­se neces­sa­rio inter­ve­ni­re per rin­fol­ti­re una pro­te­si aggiun­gen­do capel­li bian­chi, uti­liz­zia­mo nel­la mag­gior par­te dei casi capel­li in fibra per man­te­ne­re inal­te­ra­ta la tona­li­tà dei gri­gi. I capel­li in fibra, infat­ti, non sono sen­si­bi­li alle tin­te e per que­sto è più faci­le accon­ciar­li.

Per quale motivo si dovrebbero aggiungere capelli bianchi all’infoltimento?

Il moti­vo è mol­to sem­pli­ce. I nostri clien­ti che ci accom­pa­gna­no da anni, ad un cer­to pun­to, han­no la neces­si­tà di ade­gua­re il colo­re dei capel­li alla loro età. L’inserimento gra­dua­le di capel­li bian­chi per­met­te così di adat­ta­re l’immagine del­la per­so­na all’età e ren­der­la veri­tie­ra.

Si tratta quindi di una scelta che spetta al cliente?

Si cer­to, anche se gra­zie alla nostra decen­na­le espe­rien­za cer­chia­mo di accom­pa­gna­re il clien­te gra­dual­men­te inse­ren­do pochi capel­li bian­chi alla vol­ta por­tan­do­lo ad un risul­ta­to pro­gres­si­vo.

Quindi Maurizio, Lei può inserire nella base dell’infoltimento un capello alla volta?

Asso­lu­ta­men­te sì, soprat­tut­to nel­la par­te di rifi­ni­tu­ra (riga, vor­ti­ce e attac­ca­tu­re) è neces­sa­rio. Gra­zie all’uncinetto riu­scia­mo ad inse­ri­re un capel­lo alla vol­ta anno­dan­do­lo sul­la base con uno spe­cia­le nodo che dura nel tem­po. In base alla lavo­ra­zio­ne è ese­gui­to un nodo sin­go­lo o un dop­pio nodo.

Questo tipo di riparazioni quanto durano?

Dipen­de, la manu­ten­zio­ne di que­sto tipo di infol­ti­men­ti e pro­te­si è neces­sa­ria sin dal pri­mo gior­no. Dopo la ripa­ra­zio­ne dovre­mo ese­gui­re la manu­ten­zio­ne ordi­na­ria con­si­glia­ta. Il clien­te ha la pos­si­bi­li­tà di uti­liz­za­re i pro­dot­ti spe­ci­fi­ci a casa o addi­rit­tu­ra di recar­si pres­so il pun­to ven­di­ta toglien­do­si così ogni pen­sie­ro. Lei com­pren­de bene che la dura­ta è mol­to sog­get­ti­va e dipen­de soprat­tut­to dal­le abi­tu­di­ni del clien­te e da come si uti­liz­za­no pro­dot­ti, pet­ti­ni e spaz­zo­le. Inol­tre, deci­si­vo è l’ambiente, gli agen­ti atmo­sfe­ri­ci e chi­mi­ci che sono a con­tat­to con la pro­te­si capel­li. Non ulti­ma, la sudo­ra­zio­ne, in alcu­ni casi, stres­sa mag­gior­men­te le basi spe­cial­men­te quan­do è abbon­dan­te o ha una com­po­si­zio­ne alte­ra­ta.

Quante volte è possibile intervenire con una riparazione della protesi?

L’esperienza ci sug­ge­ri­sce di inter­ve­ni­re al mas­si­mo un paio di vol­te con­si­de­ran­do la vita media di que­sto tipo di siste­mi di infol­ti­men­to.

Mau­ri­zio, la rin­gra­zia­mo per la col­la­bo­ra­zio­ne e il tem­po che ci ha dedi­ca­to.