Per alcu­ne per­so­ne viag­gia­re non rap­pre­sen­ta solo un momen­to posi­ti­vo, ma nel­lo stes­so tem­po gene­ra anche un po’ di pre­oc­cu­pa­zio­ne, soprat­tut­to per chi indos­sa una pro­te­si capel­li, ma si trat­ta solo di orga­niz­zar­si nel­la manie­ra miglio­re e non si incor­re­rà nes­sun rischio.

Di segui­to qual­che sem­pli­ce con­si­glio da segui­re per affron­ta­re le vacan­ze sen­za stress e ansia:

  • acqui­sta­re pri­ma del viag­gio tut­ti i pro­dot­ti neces­sa­ri alla cura ed igie­ne del­la pro­te­si capel­li, in modo da non rischia­re di tro­var­se­ne sprov­vi­sti alla neces­si­tà, nel­lo spe­ci­fi­co cer­ti pro­dot­ti potreb­be­ro non esse­re repe­ri­bi­li, soprat­tut­to all’estero;
  • sce­glie­re un meto­do di anco­rag­gio dell’infoltimento più pra­ti­co, ad esem­pio pre­fe­ri­re il nastro bia­de­si­vo piut­to­sto del­la col­la liqui­da, per­ché più faci­le da imbal­la­re e velo­ce da appli­ca­re;
  • pre­sta­re atten­zio­ne alla tipo­lo­gia di anco­rag­gio che si indos­sa, soprat­tut­to se si deve pren­de­re l’aereo e pas­sa­re attra­ver­so lo scan­ner di con­trol­lo, poi­ché ad esem­pio le clip potreb­be­ro esse­re rile­va­te dall’apparecchiatura, anche se soli­ta­men­te non suc­ce­de, per que­sto se pos­si­bi­le pre­fe­ri­re col­le o nastri;
  • met­te­re in vali­gia un cap­pel­lo, ban­da­natur­ban­te, per sop­pe­ri­re ad even­tua­li incon­ve­nien­ti tem­po­ra­nei, ad esem­pio per ave­re il tem­po di siste­ma­re o aggiu­sta­re l’infoltimento men­tre sie­te fuo­ri;
  • pro­ce­de­re all’igie­niz­za­zio­ne del­la pro­te­si capel­li pri­ma di par­ti­re in modo da poter sfrut­ta­re il più pos­si­bi­le l’ancoraggio ed effet­tua­re la rimo­zio­ne solo dopo un perio­do più lun­go;
  • si con­si­glia sem­pre di redi­ge­re una lista dei pro­dot­ti da por­ta­re con sé per non dimen­ti­ca­re nul­la e ren­de­re la pro­pria espe­rien­za di viag­gio più tran­quil­la e meno pre­oc­cu­pan­te.

Que­sti sono solo sem­pli­ci sug­ge­ri­men­ti da tene­re pre­sen­ti per tra­scor­re­re del­le vacan­ze sere­ne, sen­za teme­re per la vostra pro­te­si capel­li.

Pho­to Cre­dit: quotidianoprevenzione.it