I capel­li sono una par­te impor­tan­te del­la nostra imma­gi­ne e ci accom­pa­gna­no, modi­fi­can­do­si len­ta­men­te, duran­te ogni fase del­la nostra vita. Ave­re una chio­ma bel­la e fol­ta è un van­to che chiun­que vor­reb­be ave­re, in alcu­ni casi il cam­bia­men­to dei capel­li può cau­sa­re dei risvol­ti psi­co­lo­gi­ci nega­ti­vi, il dira­da­men­to o la cadu­ta dei capel­li può, infat­ti, instil­la­re sen­ti­men­ti con­tra­stan­ti come insi­cu­rez­za, ver­go­gna e addi­rit­tu­ra per­di­ta di auto­sti­ma. Mol­te per­so­ne che han­no pro­ble­mi di cal­vi­zie riscon­tra­no sen­sa­zio­ni e sen­ti­men­ti, la per­di­ta pro­gres­si­va di fidu­cia in se stes­si si può riper­cuo­te­re nega­ti­va­men­te nei rap­por­ti con gli altri e può por­ta­re a chiu­der­si in se stes­si.

Esi­sto­no rime­di alla cadu­ta dei capel­li che han­no come con­se­guen­za posi­ti­va il recu­pe­ro dell’autostima e un miglio­ra­men­to del­le con­di­zio­ni di vita, come ad esem­pio il tra­pian­to dei capel­li. Que­sta solu­zio­ne, scar­sa­men­te inva­si­va, si rive­la un buon rime­dio ad un pro­ble­ma di cal­vi­zie che sem­bra irre­pa­ra­bi­le e può ave­re mol­ti aspet­ti posi­ti­vi tra cui il rico­no­sci­men­to del­la pro­pria imma­gi­ne allo spec­chio e il con­se­guen­te benes­se­re psi­co­fi­si­co del goder­ne.

Vive­re in una comu­ni­tà e il rela­zio­nar­si con gli altri è sicu­ra­men­te uno degli aspet­ti fon­da­men­ta­li del­la nostra vita e il sen­tir­si a pro­prio agio e sicu­ri per­met­te di miglio­ra­re que­sti rap­por­ti: fami­lia­ri, con il pro­prio part­ner, ami­ci e sul lavo­ro.

Il tra­pian­to di capel­liauto­tra­pian­to può esse­re ese­gui­to con tec­ni­che diver­se, tra cui la Fut e la Fue, si trat­ta di meto­di rivo­lu­zio­na­ri e poco inva­si­vi, che con­si­sto­no (con dif­fe­ren­ze intrin­se­che di ogni tec­ni­ca) di estrar­re bul­bi pili­fe­ri da reim­pian­ta­re nel­la zona dira­da­ta. Soli­ta­men­te il pre­lie­vo avvie­ne nel­la nuca e zona occi­pi­ta­le. Il risul­ta­to fina­le è asso­lu­ta­men­te natu­ra­le, i capel­li cre­sco­no nel­la par­te inte­res­sa­ta con una den­si­tà mol­to simi­le, se non iden­ti­ca, alle zone non dira­da­te.

Si con­si­glia di sot­to­por­si ad un inter­ven­to di tra­pian­to di capel­li nei seguen­ti casi:

  • Per risol­ve­re in manie­ra defi­ni­ti­va un pro­ble­ma di dira­da­men­to;
  • Per deli­nea­re o abbas­sa­re l’attaccatura fron­ta­le;
  • Per sop­pe­ri­re ad un pro­ble­ma di minia­tu­riz­za­zio­ne gene­ra­le del­la chio­ma;
  • Per aumen­ta­re la den­si­tà del­la zona inte­res­sa­ta quan­do i suoi con­tor­ni sia­no sta­bi­li e ben defi­ni­ti.

Ovvia­men­te è indi­spen­sa­bi­le il pare­re di uno spe­cia­li­sta, per que­sto si rac­co­man­da di rivol­ger­si ad un cen­tro tri­co­lo­gi­co di fidu­cia per una pri­ma visi­ta spe­cia­li­sti­ca e per chie­de­re una con­su­len­za ad un esper­to che sarà in gra­do di rispon­de­re ad ogni vostra doman­da sull’argomento.