Alopecia areata: 7 domande per saperne di più

Se la caduta dei capelli si manifesta a chiazze potrebbe trattarsi di alopecia areata: come individuarla? Di che cosa si tratta? Come si cura? Vediamolo assieme!

Con il termine alopecia generalmente si indica la caduta dei capelli fino alla loro scomparsa, ne esistono diverse tipologie, la più comune è quella Androgenetica che colpisce prevalentemente il sesso maschile, anche se in piccola percentuale ne possono risentire anche le donne soprattutto dopo la menopausa. Frequente è anche l’Alopecia da effluvio dovuta a infezioni, traumi e particolari cure farmacologiche, che però nella maggior parte dei casi si può risolvere naturalmente. In quest’articolo vogliamo però approfondire l’Alopecia Areata o Area Celsi, e per saperne di più poniamo 7 domande fondamentali per inquadrare l’argomento:

1. Che cos’è l’alopecia areata?

Si tratta di un tipo di caduta dei capelli che si manifesta a chiazze, solitamente di forma tondeggiante. La perdita non avviene quindi in modo costante e uniforme sulla testa ma alcune zone di questa restano più scoperte rispetto ad altre.

2. Da che cosa dipende l’alopecia areata?

È una malattia autoimmune nella quale i follicoli piliferi sono aggrediti dal sistema immunitario stesso. Le persone affette solitamente presentano il rischio di sviluppare anche altre malattie autoimmuni come ad esempio la tiroidite, vitiligine ed altre. Tra le cause non rientrano mancanze alimentari ma forti stress emotivi e psicologici possono apparentemente scatenare la patologia.

3. Quali sono i soggetti più colpiti?

Questo tipo di calvizie può colpire qualsiasi persona, senza distinzione di genere ed età.

4. Esiste una predisposizione genetica?

La componente genetica sicuramente può influire sullo sviluppo della patologia, infatti, se si sono verificati dei casi simili in famiglia, in circa un terzo dei casi, la persona potrebbe essere più predisposta rispetto ad altri che non hanno uno storico alle spalle.

5. Quali sono i sintomi dell’alopecia areata?

Come anticipato si manifesta con una comparsa veloce di chiazze senza capelli sulla testa. La parte del corpo più colpita è il cuoio capelluto ma anche altre zone con peli possono essere interessate, come la barba, le sopracciglia ed altre. In alcuni casi la perdita può essere preceduta ed associata a sensazioni di prurito più o meno intenso.

6. I capelli possono ricrescere?

Il decorso della calvizie è variabile e difficile da prevedere, infatti, non si manifesta in maniera uguale per tutti. Se la caduta dei capelli è circoscritta a poche chiazze nell’80% dei casi la ricrescita, si può verificare entro un anno. I capelli quando ricrescono sono solitamente fini e bianchi all’inizio per poi riprendere il volume e il colore originario, anche se in alcune circostanze questi potrebbero restare così. Nei casi più gravi la comparsa delle chiazze può peggiorare fino a giungere alla perdita totale dei capelli e degenerare in alopecia universale o totale.

7. Esiste una cura adatta?

Esistono diverse cure terapeutiche per ridurre la caduta dei capelli che possono essere combinate secondo le necessità della persona. Per questo si consiglia di rivolgersi a un centro tricologico per chiedere una diagnosi della patologia e studiare l’eventuale terapia da seguire.

L’argomento è molto vasto è in questo frangente ci siamo occupati di fare un po’ di chiarezza sull’Alopecia Areata, abbiamo riportato, infatti, solo alcune delle domande più rappresentative, ma un ulteriore approfondimento è necessario: si suggerisce per questo di rivolgersi a degli specialisti per un primo check up dello stato di salute di capelli e cuoio capelluto e per individuare i rischi e le soluzioni.

 

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